Sicurezza ad Alghero, Europa Verde replica a Tedde: “Nessun silenzio del Sindaco, solo propaganda”
Moro e Podda elencano gli interventi, i protocolli e le richieste avanzate da Cacciotto: "Il Sindaco è intervenuto oltre venti volte".
Sulla polemica relativa al tema della sicurezza e sulle dichiarazioni del consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde, che aveva sollecitato un intervento del Sindaco Raimondo Cacciotto, si registra la presa di posizione dei consiglieri comunali di Europa Verde, Giampietro Moro e Beatrice Podda.
In una nota firmata congiuntamente, i due esponenti di maggioranza respingono l’accusa di reticenza rivolta al Primo cittadino, definendola una ricostruzione «talmente distante dalla realtà che sarebbe sufficiente ripercorrere le cronache degli ultimi due anni per rendersene conto». Moro e Podda ricordano come Cacciotto sia intervenuto pubblicamente sulla materia in circa una ventina di occasioni, affrontando «tanto gli episodi contingenti quanto le questioni più generali relative al presidio del territorio, al rafforzamento delle forze dell’ordine e della Polizia locale, alla prevenzione e alla necessità di mantenere alta l’attenzione rispetto a qualsiasi possibile fenomeno criminale».
I rappresentanti di Europa Verde sottolineano inoltre che dagli articoli pubblicati di recente non emerge «alcun elemento sostanzialmente nuovo» rispetto a un quadro di ipotesi e percezioni già note, invitando ad affrontare l’argomento «con equilibrio, evitando di trasformarla ogni volta nell’occasione per l’ennesima polemica politica».
A sostegno dell’azione svolta dall’Amministrazione, i consiglieri citano la partecipazione del Sindaco ai vertici del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica — compreso quello alla presenza del Procuratore della Repubblica —, le interlocuzioni con la Prefettura e la richiesta formale al Ministero dell’Interno per l’incremento degli organici di Polizia. Vengono richiamati, inoltre, la sottoscrizione del protocollo per la prevenzione amministrativa antimafia nei settori del turismo e della ristorazione e l’accordo con la Guardia di Finanza per i controlli in ambito economico-finanziario.
Secondo Moro e Podda, si tratta di atti che testimoniano un lavoro «portato avanti senza allarmismi e senza sottovalutazioni», nel rispetto delle valutazioni espresse da Magistratura e forze dell’ordine. Replicando direttamente a Tedde, i consiglieri affermano che se l’esponente azzurro invoca equilibrio, «dovrebbe essere il primo ad applicare questi principi, evitando di inventare un “silenzio del Sindaco” che semplicemente non esiste».
La nota si conclude con l’auspicio di un atteggiamento improntato a «meno propaganda e più responsabilità», confermando l’impegno dell’Amministrazione a collaborare con le istituzioni per tutelare la città da rappresentazioni definite allarmistiche.
















