Sassari, terrore in via Sorso: punta le forbici alla gola di una donna per rapinarla
Decisivo l'intervento della Sezione Volanti che ha bloccato l'aggressore durante la colluttazione: l'uomo è stato trasferito nel carcere di Bancali.
Un pomeriggio di ordinaria violenza si è consumato in via Sorso, dove un tentativo di rapina è degenerato in un vero e proprio incubo per una donna, salvata solo grazie al rapido intervento delle forze dell’ordine. Un uomo è finito in manette con le pesanti accuse di tentata rapina e porto abusivo di armi improprie, dopo aver seminato il panico in pieno centro.
La dinamica, ricostruita dagli agenti della Questura, rivela un’aggressione brutale e pianificata. Il malvivente avrebbe prima pedinato la vittima per poi passare all’azione, scagliandosi contro di lei con l’obiettivo di sottrarle il denaro che custodiva nelle tasche. La situazione è precipitata quando la donna ha cercato di resistere e recuperare quanto le era stato strappato: a quel punto l’aggressore ha estratto un paio di forbici, brandendole come un’arma.
In un momento di estrema tensione, l’uomo l’ha afferrata per il collo, puntandole le punte alla gola e rivolgendole minacce di morte. Solo il tempestivo arrivo della Sezione Volanti, allertata da una segnalazione al numero unico di emergenza 112, ha evitato il peggio. Gli agenti sono giunti sul posto mentre era ancora in corso la colluttazione, riuscendo a disarmare il soggetto e a mettere in sicurezza la donna, visibilmente scossa.
Dopo le formalità di rito e i rilievi effettuati sul luogo del delitto, il magistrato di turno ha disposto la custodia cautelare. L’uomo è stato scortato presso la casa circondariale di Bancali, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
















