Sassari, l’aggressione di Latte Dolce finisce in tragedia: l’indagato ora rischia l’accusa di omicidio
Dopo nove mesi di agonia tra la Rianimazione di Sassari e il Mater Olbia, l'uomo è deceduto per le gravissime lesioni riportate: ora la posizione dell'aggressore si aggrava drasticamente, trasformando l'imputazione in omicidio.
Si è concluso nel peggiore dei modi il lungo calvario di un uomo di 46 anni, rimasto vittima di una brutale aggressione la scorsa primavera nelle strade di Sassari. Dopo tre stagioni di sofferenze e un quadro clinico che non ha mai dato segni di miglioramento, il paziente è deceduto presso l’ospedale Mater Olbia, dove si trovava ricoverato nel tentativo di superare le gravissime lesioni riportate.
Il dramma si era consumato in via Kennedy, nel cuore del quartiere di Latte Dolce, tra la notte del 28 e del 29 maggio scorsi. L’uomo aveva appena lasciato una pizzeria della zona quando era stato intercettato da un individuo che, con una furia improvvisa e apparentemente priva di alcuna motivazione, lo aveva travolto con una sequenza violentissima di calci e pugni. Un pestaggio rapido quanto devastante, che aveva lasciato la vittima esanime sull’asfalto prima ancora che potesse accennare una difesa.
Soccorso d’urgenza, il 46enne era stato inizialmente trasferito nel reparto di Rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari, dove i medici avevano tentato disperatamente di stabilizzarne le funzioni vitali. Successivamente era stato disposto il trasferimento nella struttura sanitaria di Olbia, luogo in cui la sua battaglia per la vita si è interrotta definitivamente nelle prime ore di martedì.
La notizia del decesso imprime ora una svolta drammatica anche sul fronte giudiziario. L’aggressore, un coetaneo della vittima che era stato rintracciato e denunciato dalle forze dell’ordine poco dopo il fatto, vede aggravarsi pesantemente la propria posizione. Se finora l’ipotesi di reato era quella di lesioni gravissime, con la morte del 46enne il fascicolo in mano alla Procura è destinato a trasformarsi in un’imputazione per omicidio.
















