Sassari, gambiano si reca in Questura e ferisce due agenti

L'uomo ha prima oltrepassato la sbarra dell'ingresso posteriore della Questura di Sassari, poi si è diretto verso due agenti in borghese e li ha feriti con il collo di una bottiglia di vetro. Dario Giagoni, Michele Pais e Ignazio Manca: "rispediamo a casa chi non rispetta le regole"

Un 24enne del Gambia,  destinatario di un provvedimento di espulsione dall’Italia al quale non aveva mai ottemperato, ha oltrepassato la sbarra dell’ingresso posteriore della Questura di Sassari e ha colpito e ferito lievemente due agenti utilizzando il collo di una bottiglia di vetro. L’uomo è stato fermato dai poliziotti ed ora è trattenuto nelle camere di sicurezza della struttura di via Palatucci. Il ragazzo non ha saputo spiegare la sua presenza in Questura e non avrebbe fatto alcun riferimento di matrice terroristica. A dare per primo la notizia di quanto accaduto ieri a Sassari è stato è stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini:  “Un gambiano 23enne, clandestino e con precedenti, ha fatto irruzione nella Questura di Sassari brandendo un coccio di bottiglia: ha ferito due poliziotti, fortunatamente in modo lieve, ed è stato neutralizzato. Nessuna tolleranza per i delinquenti che aggrediscono le forze dell’ordine, a cui rinnovo la mia stima e la mia solidarietà – ha commentato il vice premier e leader della Lega – il nostro obiettivo ora è rispedire nel proprio Paese questo delinquente”.

Sul fatto, definito un vero e proprio “assalto”, sono intervenuti anche gli esponenti della Lega Dario Giagoni, Michele Pais e Ignazio Manca:  “Liberiamo le piazze dagli spacciatori e dai venditori ambulanti abusivi di merce contraffatta, riportiamo l’ordine pubblico con il decreto sicurezza. Giagoni, Pais e Manca esprimono solidarietà per quanto accaduto e condannano l’operato del centrosinistra. “Tutta la nostra stima e la nostra solidarietà va agli agenti che ogni giorno lottano per garantire la sicurezza ai cittadini”, hanno detto i tre leghisti, “quanto accaduto ieri è solo il risultato dell’ipocrisia del centrosinistra e di chi, come le amministrazioni comunali di Sassari e Alghero hanno deciso di sospendere gli effetti del decreto sicurezza per non bloccare i percorsi di accoglienza e inclusione. Ancora di più, davanti a ciò che è successo, la Lega ribadisce con forza l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalla legge per liberare le piazze dagli spacciatori e rivenditori abusivi di merce contraffatta, rispedendo a casa chi non rispetta le regole”.

Nella foto: immagine d’archivio

25 marzo 2019