Minaccia l’ex datore di lavoro con un martello e gli danneggia l’auto, arrestato un uomo a Oschiri

Voleva lo stipendio in anticipo: davanti al rifiuto ha distrutto l'auto del titolare. Fermato dai Carabinieri di Ozieri dopo una scia di minacce e denunce

Un impresario edile e alcuni suoi operai sono stati costretti a barricarsi dentro un’abitazione per sfuggire alla furia di un ex dipendente armato a Oschiri. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ozieri, supportati nella fase successiva dai colleghi della Stazione di Ozieri, hanno arrestato un uomo, ritenuto responsabile di tentata estorsione, minacce e danneggiamento aggravato.

L’allarme è scattato a seguito di una disperata richiesta di soccorso pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112. L’aggressore, che si è presentato in evidente stato di alterazione psicofisica verosimilmente causata dall’abuso di alcol, ha preso d’assalto il domicilio dell’imprenditore stringendo tra le mani un grosso martello da carpentiere. Sotto la minaccia dell’arma, l’uomo ha preteso con violenza il pagamento anticipato della mensilità di luglio. Di fronte al netto rifiuto della vittima, il soggetto ha scaricato la propria rabbia contro l’auto del costruttore, colpendola ripetutamente e devastandone la carrozzeria in più punti, costringendo i presenti a rifugiarsi all’interno per mettersi al sicuro.

All’arrivo immediato delle pattuglie dell’Arma, l’uomo è stato prontamente bloccato e disarmato. Nonostante la presenza dei militari in divisa, il malvivente ha continuato a inveire e a reiterare pesanti minacce di morte all’indirizzo del datore di lavoro.

I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di portare alla luce un quadro ben più ampio e radicato di vessazioni. Già in passato l’uomo si era presentato nei cantieri della ditta in stato di ebbrezza, mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori e pretendendo continui e indebiti anticipi sulla retribuzione. Proprio a causa di queste condotte pericolose, l’impresario aveva interrotto il rapporto lavorativo e lo aveva già denunciato due volte. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari.

17 Giugno 2026