Pulina si dimette: «prendo le distanze da una filosofia politica che non mi appartiene»

Nel corso del consiglio comunale di ieri, Monica Pulina (Udc) si è dimessa da presidente della Terza Commissione consiliare di Alghero ufficializzando anche l'addio al partito e ai colleghi che sono rientrati nella maggioranza.

Monica Pulina (Udc) si dimette da presidente della Terza Commissione consiliare di Alghero. Lo ha comunicato ieri sera (lunedì), durante la seduta del Consiglio comunale nel corso della quale è stata approvata, con i soli voti della maggioranza, la Rete Metropolitana. L’annuncio della Pulina fa seguito agli addii dell’ex assessore Cherchi (Upc) e del consigliere e presidente della commisione Sanità di Alessandro Nasone (LEGGI). Contrariamente a quanto si previsto non si c’è stata l’elezione dei componenti delle commissioni consiliari, che è stata rinviata alla prossima seduta.

«Formalizzate le mie dimissioni da Presidente della Terza Commissione Consiliare, durante il consiglio comunale – ha scritto Monica Pulina su facebook – dopo l’uscita dalla maggioranza del partito con la quale sono stata eletta l’Udc, ho mantenuto l’incarico per portare avanti i lavori che dovevano dare risposte alla città, con convinzione, perché ci ho sempre creduto. Dare risposte concrete alla città indipendentemente dalla posizione politica, per puro senso del dovere, per l’amore che nutro nei confronti della mia città. Il lavoro svolto sul regolamento del suolo pubblico, avrebbe dovuto dare risposte, quelle risposte che ancora i tanti gestori dei pubblici esercizi attendono. Le modifiche apportate con la collaborazione delle associazioni di categoria, il Comitato del centro storico l’assessore Tanchis e il dirigente Calzia sono rimaste dentro qualche cassetto, questo per non urtare la sensibilità dell’Assessore che ha partorito il regolamento. Tutto questo quando alla soluzione dei problemi si antepongono i personalismi e gli ideologismi politici. Questa non è la mia filosofia politica e da questa ho voluto prendere le distanze. Lascio l’incarico non senza rammarico ma con la speranza che chi mi sostituirà in questo importante ruolo abbia a cuore il bene della città e lavori solo nell’esclusivo interesse di Alghero e degli algheresi tutti».

31 Maggio 2016