Porto Torres: ecco come Simec ha spostato il bunker della Seconda Guerra Mondiale

Separato dalla base e arretrato di 170 metri grazie a un lavoro di squadra con la ditta Sini. L'orgoglio dell'azienda: «Dimostrato il valore delle nostre maestranze».

Il piano di potenziamento dello scalo marittimo di Porto Torres ha segnato un importante passo avanti con il completamento di una complessa operazione ingegneristica: il trasferimento del fortino militare risalente al secondo conflitto mondiale. L’intervento, inserito nel quadro dei lavori di prolungamento dell’Antemurale di Ponente e della resecazione della banchina Alti Fondali affidati alla Sales SpA, ha richiesto l’apporto altamente specialistico dell’azienda sarda Simec di Olmedo.

La struttura difensiva storica, vincolata dalle tutele di carattere storico-culturale, è stata spostata con successo di 170 metri rispetto alla sua collocazione originaria. La movimentazione di un blocco di cemento armato dal peso stimato di circa 132 tonnellate ha richiesto l’applicazione di specifiche tecniche di ingegneria sollevamento, pianificate ed eseguite da Simec in stretta collaborazione con la ditta Luciano Sini.

«Ci sono immagini che raccontano più di mille parole – si legge nella nota ufficiale diffusa dalla Simec di Olmedo –. Queste raccontano un’impresa tutt’altro che semplice, affrontata con competenza, precisione e portata a compimento con successo».

L’operazione si è articolata in diverse fasi cruciali per garantire l’integrità del bunker. Come spiegato dall’azienda, i tecnici hanno prima provveduto al «preconsolidamento della struttura», per poi separare il fortino dalla sua fondazione originaria. Successivamente, il manufatto è stato «sollevato con martinetti idraulici e trasferito con un pianale semovente nella nuova posizione».

La delicatezza dello spostamento è stata accentuata dalle dimensioni del manufatto storico e dalle difficoltà logistiche del posizionamento sul litorale, superate attraverso una stretta sinergia sul campo.

«Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo importante intervento – conclude la nota della Simec – contribuendo a un passaggio fondamentale per l’avanzamento dei lavori dell’Antemurale di Porto Torres e dimostrando ancora una volta il valore delle competenze tecniche e della collaborazione tra imprese. Un ringraziamento a tutte le maestranze coinvolte e ai partner di progetto, in particolare alla ditta Luciano Sini, con cui abbiamo condiviso ogni fase di questa sfida».

17 Luglio 2026
Autore della foto: Mauro Madau