Polizia Locale, il dubbio di Langella: «Tutti gli agenti hanno la patente di servizio per guidare auto e moto?»

L'interrogativo sollevato da Gianfranco Langella ai vertici del Comune e del Comando: «Il Codice della Strada impone un titolo speciale rilasciato dal Prefetto. Chi sanziona i cittadini deve dare l'esempio ed essere perfettamente in regola».

Una semplice “curiosità” normativa che rischia di trasformarsi in un caso politico e istituzionale. Gianfranco Langella, segretario nazionale Destra Democratica Italiana, solleva un interrogativo delicato che tocca direttamente il Comando della Polizia Locale di Alghero e l’Amministrazione comunale: i vigili urbani che si mettono alla guida dei mezzi di servizio a motore sono tutti in possesso dei requisiti di legge? Alla base del dubbio sollevato da Langella c’è una precisa disposizione del Codice della Strada. I veicoli della Polizia Locale dotati di targa speciale, infatti, non possono essere condotti con la sola patente di guida comune.

«La legge è molto chiara — spiega Langella —. L’articolo 139 del Codice della Strada e il Decreto Ministeriale n. 246 del 2004 stabiliscono che non basta possedere la normale patente civile. Per poter guidare i mezzi di servizio è necessario frequentare uno specifico corso teorico-pratico, superare un esame finale e ottenere il rilascio della patente di servizio da parte del Prefetto, su richiesta dell’Amministrazione». Un obbligo da cui sono escluse, per ovvi motivi, soltanto le biciclette.

Se tutti gli agenti fossero muniti del titolo, sottolinea Langella, «tanto meglio: significa che tutto è perfettamente in regola e non ci sarà altro da aggiungere». Lo scenario opposto, invece, aprirebbe una vistosa crepa sul piano della legittimità e dell’opportunità. «Se invece così non fosse — avverte — ci troveremmo davanti a un curioso paradosso: chi ogni giorno controlla e sanziona i cittadini per il rispetto delle norme rischierebbe di trovarsi, a sua volta, in una situazione che meriterebbe gli opportuni accertamenti».

Per fare totale chiarezza su una questione che tocca la trasparenza dell’ente pubblico, la palla passa ora ai vertici di Porta Terra e del Comando di via Kennedy. «Rivolgo una semplice domanda, con il massimo rispetto istituzionale, sia al Sindaco sia al Comandante della Polizia Locale: possono confermare pubblicamente che tutti gli agenti autorizzati a guidare auto e moto di servizio sono in possesso della patente di servizio prevista dalla legge? Una risposta chiara e ufficiale — conclude Langella — sarebbe il modo migliore per fugare ogni dubbio e rafforzare la fiducia dei cittadini. Perché il rispetto delle regole deve partire sempre da chi è chiamato a farle rispettare».

28 Giugno 2026