Crisi dei rifiuti ad Alghero, Forza Italia: «Il Comune ha ignorato i sindacati, ora è sciopero»

Istituzioni nel mirino del centrodestra per il blocco del servizio a Galboneddu: «L'amministrazione non stia alla finestra, danni incalcolabili all'immagine della città».

“La situazione dell’igiene urbana ad Alghero rischia di precipitare proprio nel momento più delicato della stagione estiva. Da mesi il servizio è accompagnato da gravissime criticità e oggi si arriva al punto più caldo, con la proclamazione dello sciopero del 9 luglio e con una situazione complessiva di evidente abbandono del servizio”. Lo affermano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, che lanciano l’allarme sulle condizioni in cui versa il sistema di raccolta dei rifiuti in città.

“Le segnalazioni che arrivano dal territorio sono allarmanti. L’ecocentro di Galboneddu è praticamente paralizzato: i cassonetti sono colmi e da due giorni non vengono svuotati dall’azienda che gestisce il servizio. Una situazione che ha già trasformato il sito in una sorta di discarica incontrollata e che, nel giro di poche ore, rischia di produrre ulteriori e gravissime criticità sotto il profilo igienico-sanitario e ambientale”.

Per gli esponenti azzurri “è altrettanto grave il fatto che l’amministrazione comunale non abbia dato seguito alle sollecitazioni formulate dalle organizzazioni sindacali nell’ambito della procedura di raffreddamento. L’attivazione del tavolo di conciliazione avrebbe potuto consentire la sospensione del procedimento e favorire un confronto utile ad evitare lo sciopero e le sue pesanti conseguenze per la città. Invece, il Comune ha colpevolmente disatteso le richieste dei sindacati, contribuendo ad aggravare una situazione già estremamente delicata”.

“Adesso non c’è più tempo da perdere. L’amministrazione non può continuare a stare alla finestra mentre Alghero rischia di affrontare, nel pieno della stagione turistica, una vera emergenza rifiuti, con danni incalcolabili per l’immagine della città, per gli operatori economici e per i cittadini”.

“L’igiene urbana e il decoro di Alghero – concludono Tedde, Peru, Bardino e Ansini – sono molto più importanti dei procedimenti bagatellari sui quali l’amministrazione profonde energie soltanto per esigenze di propaganda. Oggi servono atti concreti, responsabilità e capacità di governo. Il sindaco e la giunta intervengano immediatamente e mettano in campo ogni iniziativa utile per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. La città non può pagare il prezzo dell’inerzia e dell’approssimazione amministrativa”.

27 Giugno 2026