Oppi ad Alghero: “Restituire dignità alla sanità algherese”

Il leader regionale dell'Udc ha partecipato ad un incontro con il direttivo e i canditati dell’Unione di Centro, alla presenza di Mario Conoci, candidato a sindaco per la coalizione di centrodestra, autonomista, sardista e civica

“Restituire dignità alla sanità algherese. Presto la Commissione Sanità del Consiglio regionale sarà in visita nelle strutture ospedaliere per verificare le carenze”. Lo ha assicurato Giorgio Oppi ad Alghero nel corso dell’incontro tenutosi lunedì con il direttivo e i canditati dell’Udc alla presenza di Mario Conoci, candidato a sindaco per la coalizione di centrodestra, autonomista, sardista e civica. Il membro della VI Commissione – salute e politiche sociali  – ha ribadito la volontà della maggioranza in Regione per rimediare alle forti problematiche persistenti nei due ospedali algheresi. “C’è da lavorare – ha detto il leader regionale dell’Udc – per attuare tutte quelle condizioni necessarie per raggiungere il Dea di primo livello, purtroppo rimasto sulla carta nonostante gli annunci di Pigliaru e Arru assecondati in sede locale”.

“Lavoro e Sanità sono i temi preminenti della coalizione, argomenti che pesano per le gravi conseguenze sul tessuto sociale locale a causa di troppi impegni disattesi in questi cinque  anni di Amministrazione Bruno. A sostegno di Mario Conoci, l’Udc algherese è fortemente critico sulle decisioni prese, poche e sbagliate, e sulle tante decisioni non prese – dichiarano dal direttivo.- Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti e bisognerà contrapporre una netta inversione, questo è l’obbiettivo che vogliamo raggiungere con Mario Conoci all’interno di una squadra compatta composta da otto liste. Otto liste, nove partiti,  contro tre : è il risultato della disgregazione della politica algherese compiuta da Bruno, che offende costantemente i candidati del centrodestra definendoli “riempilista”.  Non ci sono candidati di serie A e di serie B, non insulti chi si mette a disposizione della collettività per il bene comune” – hanno concluso dall’Udc.

11 giugno 2019