Nel weekend il debutto di Ironman con 2.800 atleti da tutto il mondo
La Riviera del Corallo diventa la capitale dell'endurance. Al via la prima edizione del circuito 70.3: cinquemila persone attese tra sportivi e famiglie. Tra i partenti anche la leggenda britannica Daphne Belt, 86 anni.
Tutto pronto per il fine settimana che cambierà la storia degli sport di endurance in Sardegna. La Riviera del Corallo si appresta a ospitare la prima, attesissima edizione dell’IRONMAN 70.3 Alghero. Si tratta di un debutto da record che vedrà circa 2.800 atleti sfidarsi in uno dei palcoscenici naturali più suggestivi del Mediterraneo, consacrando definitivamente l’isola come destinazione di punta nel panorama dello sport internazionale. L’evento non sarà solo una dimostrazione di pura forza fisica, ma una vera e propria festa capace di unire la competizione d’élite, il turismo sostenibile e l’identità culturale di una città da sempre profondamente legata al mare e alle sue radici catalane.
Il battesimo algherese del marchio IRONMAN ha registrato numeri straordinari per un evento all’esordio, intercettando sia la matura comunità italiana, che rappresenta il 46% dei partecipanti, sia un massiccio contingente internazionale che tocca il 51%. Gli atleti arriveranno in Sardegna da ogni angolo d’Europa e del mondo, con delegazioni numerose provenienti in particolare da Regno Unito, Germania, Francia, Brasile e Spagna. A rendere la manifestazione ancora più prestigiosa ci penserà il debutto del campo dei professionisti. Gli atleti élite della disciplina si contenderanno la vittoria su un tracciato inedito, tecnico e spettacolare, ponendo le basi per rendere Alghero un appuntamento fisso nel calendario mondiale dei grandi campioni.
I dati demografici della gara raccontano però anche un triathlon sempre più inclusivo e accessibile. Il 38% degli iscritti è infatti al debutto assoluto nel circuito IRONMAN, mentre la quota rosa sfiora il 20%, segno dei costanti progressi del movimento femminile. Se l’età media dei partecipanti si attesta sui 41 anni, con il più giovane al via di appena 18 anni, gli occhi del pubblico saranno tutti puntati sulla britannica Daphne Belt. A 86 anni, Daphne è l’atleta più anziana in gara. Plurititolata campionessa europea e nazionale nelle categorie Age Group, con 35 anni di triathlon alle spalle, la Belt incarna lo spirito più puro dell’endurance, dimostrando che i limiti personali restano flessibili a qualsiasi età.
Il tracciato di gara è stato disegnato per esaltare le bellezze naturali e le difficoltà tecniche del territorio. Si comincerà con la frazione di nuoto di 1,9 chilometri nelle acque cristalline della costa algherese, per poi passare ai 90 chilometri di ciclismo sulle strade dell’entroterra, tra terreni ondulati e i profumi della macchia mediterranea. La mezza maratona finale di 21,1 chilometri si snoderà interamente sul lungomare e tra le mura storiche della città, garantendo un contatto caldissimo e costante tra gli atleti e il pubblico locale. Sostenuto con forza dalle istituzioni, l’IRONMAN 70.3 rappresenta per Alghero un nuovo capitolo economico e un’operazione di marketing territoriale senza precedenti, capace di inaugurare la stagione turistica sotto il segno dello sport e dello scambio culturale.

















