Minacce ai Barracelli, Tedde: «Sostegno a Paddeu, ma le regole sui disabili vanno riviste»

Il capogruppo di Forza Italia condanna gli attacchi social dopo le sanzioni e chiede a Comune ed Ente Parco di aprire un confronto per valutare correttivi alle ordinanze.

Gli attacchi e le intimidazioni via social rivolti al comandante della Compagnia Barracellare di Alghero, Riccardo Paddeu, e agli agenti del corpo accendono il dibattito politico in città. Sulla vicenda interviene il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Marco Tedde, che esprime ferma condanna per i gesti di intolleranza, sollecitando al contempo una riflessione sulle norme all’origine delle recenti polemiche.

Nel suo intervento, l’esponente azzurro esprime vicinanza al corpo operativo per gli insulti ricevuti durante lo svolgimento delle proprie mansioni: «Esprimiamo la più convinta solidarietà al comandante della Compagnia Barracellare di Alghero, Riccardo Paddeu, e a tutti i Barracelli per le gravi minacce e gli insulti ricevuti sui social network per l’adempimento dei loro doveri nello svolgimento del loro servizio. Le intimidazioni e gli attacchi personali non possono trovare alcuna giustificazione. Chi esercita funzioni pubbliche nell’interesse della collettività deve poter operare con serenità e nel rispetto delle istituzioni. Al comandante Paddeu e a tutti i componenti della Compagnia Barracellare va il nostro sostegno, con l’auspicio che gli autori delle minacce siano individuati e chiamati a risponderne nelle sedi competenti».

Tedde precisa che la responsabilità delle contestazioni non può ricadere sui Barracelli, i quali «applicano le norme: non sono loro a scriverle», ritenendo sbagliato indirizzare contro il corpo le proteste che dovrebbero eventualmente essere rivolte a chi stabilisce i provvedimenti.

Accanto alla condanna delle minacce, il capogruppo di Forza Italia invita le istituzioni cittadine e i vertici del Parco naturale regionale di Porto Conte a riesaminare la chiarezza e la congruità delle ordinanze applicate, in particolare per quanto riguarda i passaggi e la sosta dei veicoli dedicati alle persone con disabilità: «Se l’applicazione di un’ordinanza determina situazioni che suscitano diffuse perplessità nell’opinione pubblica, come nel caso dei veicoli al servizio di persone con disabilità, è dovere dell’Amministrazione comunale e degli enti competenti verificare se la disciplina vigente sia sufficientemente chiara, equilibrata e adeguata a contemperare la tutela ambientale con i diritti delle persone più fragili».

Per ragioni di equilibrio tra salvaguardia del territorio e tutela dei diritti, Tedde sollecita un tavolo d’incontro tra gli enti preposti e la cittadinanza: «Chiediamo al Comune di Alghero e all’Ente Parco di Porto Conte di aprire un confronto con i residenti, gli operatori e le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, al fine di valutare eventuali correttivi che rendano la disciplina più chiara ed efficace, senza compromettere la tutela dell’ambiente e la sicurezza del territorio. Le istituzioni si rafforzano quando sanno coniugare il rispetto rigoroso della legalità con il buon senso e la capacità di ascolto. È questa la strada che auspichiamo venga percorsa».

20 Luglio 2026