Minacce ai Barracelli, la solidarietà del consigliere Alberto Bamonti
L’esponente di Base Popolare condanna gli insulti apparsi sui social e chiede che vengano individuati i responsabili
Il consigliere comunale di Base Popolare Alberto Bamonti interviene sulle recenti minacce e sugli insulti rivolti sui social network al Corpo Barracellare di Alghero, esprimendo solidarietà agli operatori e condannando ogni forma di intimidazione.
«Esprimo solidarietà al Corpo Barracellare di Alghero, a tutte le donne e gli uomini che ogni giorno svolgono il proprio servizio con senso del dovere. Le gravissime minacce e gli insulti apparsi sui social network rappresentano un fatto inaccettabile», dichiara Bamonti.
Secondo il consigliere, i Barracelli «non hanno fatto altro che adempiere ai compiti loro affidati dalla legge, applicando norme e ordinanze vigenti». Bamonti sottolinea come, «in uno Stato di diritto, si possono discutere le regole, si può chiedere di modificarle e si possono cercare soluzioni, ma finché le norme sono in vigore devono essere rispettate».
Per l’esponente di Base Popolare, «minacciare chi è chiamato a far rispettare le regole significa colpire l’intera comunità e mettere in discussione il principio stesso di legalità». Da qui l’invito a condannare senza ambiguità episodi di questo tipo: «La violenza verbale, l’odio alimentato sui social e, ancor più, le intimidazioni non possono essere minimizzati. È dovere di tutti prendere le distanze da questi comportamenti».
In conclusione, Bamonti auspica che «le autorità competenti facciano piena luce su quanto accaduto e che i responsabili delle minacce siano individuati e chiamati a risponderne nelle sedi opportune».

















