L’eccellenza di Alghero conquista il Gambero Rosso: la famiglia Fois è “Azienda dell’Anno”

Il Gambero Rosso incorona Accademia Olearia come "Azienda dell'Anno" nella Guida 2026/27: pioggia di "Tre Foglie" per le etichette della famiglia Fois, premiate per la qualità e il legame indissolubile con il territorio algherese.

L’olivicoltura sarda sale sul tetto d’Italia grazie a un trionfo senza precedenti per la città di Alghero. La nuova edizione della prestigiosa guida Oli d’Italia 2026/27 del Gambero Rosso, riferimento imprescindibile per il settore, ha consacrato la famiglia Fois come protagonista assoluta del panorama nazionale. Il culmine di questo successo è rappresentato dal titolo di “Azienda dell’Anno” assegnato ad Accademia Olearia, un riconoscimento che premia la visione imprenditoriale e la costanza qualitativa di una dinastia di produttori da anni ai vertici del comparto.

Il verdetto degli esperti ha generato una vera e propria pioggia di premi per le diverse realtà legate alla famiglia, tra cui Eredi Fois, Antonello Fois e Tenute Fois – Argei. La qualità dei loro extravergine è stata certificata dal simbolo dell’eccellenza della guida, le “Foglie”. In particolare, hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle Tre Foglie etichette di rilievo come la Riserva del Produttore Dop Sardegna di Accademia Olearia, il Fruttato Medio di Eredi Fois e l’Argei Fruttato Medio di Tenute Fois. Ottimi riscontri sono arrivati anche per le selezioni Dop Sardegna, il Gran Riserva Fruttato Verde e i prestigiosi monocultivar di Bosana e Semidana, inclusi quelli a certificazione biologica.

Per Alessandro e Antonello Fois, il traguardo raggiunto ha un significato profondo che va oltre il semplice dato commerciale. «Ricevere il riconoscimento di Azienda dell’Anno è per noi motivo di grande orgoglio – dichiarano i due fratelli –. È il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge tutta la nostra famiglia e i nostri collaboratori, unito a un profondo legame con il territorio. Continueremo a investire in qualità, sostenibilità e innovazione, nel rispetto della tradizione olivicola della Sardegna. Un riconoscimento che arriva nonostante queste ultime stagioni, dal punto di vista produttivo, siano state tutt’altro che generose con la nostra regione».

Alla gioia per i risultati tecnici si unisce l’emozione per il percorso umano e storico dell’azienda. Carmela Monni, amministratore delegato di Accademia Olearia, ha voluto sottolineare il peso di questa eredità. «Questi riconoscimenti rappresentano non solo un traguardo, ma anche una responsabilità – spiega l’amministratore –. La nostra famiglia ha costruito nel tempo un percorso basato sulla passione, sul rigore e sull’attenzione alla qualità. In questo momento il nostro pensiero va anche a mio marito Giuseppe, che è stato un vero pioniere nell’innovazione in olivicoltura e che ha saputo trasmettere ai nostri figli l’amore e la passione per questo lavoro. Vedere oggi Alessandro e Antonello portare avanti e innovare questa eredità è per me motivo di grande orgoglio e commozione».

L’incoronazione ufficiale delle eccellenze italiane del settore avverrà il prossimo 19 giugno a Napoli, durante l’evento di presentazione della Guida. Con questa affermazione, la famiglia Fois si conferma ambasciatrice della qualità sarda nel mondo, dimostrando come il rigore produttivo e la valorizzazione delle varietà autoctone siano la chiave per competere ai massimi livelli globali.

5 Aprile 2026