Forza Italia incalza il sindaco sullo staff

"Come può un Sindaco che non è nemmeno in grado di assumersi la responsabilità degli atti relativi al proprio staff, farsi carico di quella di una intera città complessa e complicata come Alghero?"

Destano sempre più preoccupazione i chiarimenti forniti dall’Amministrazione Comunale in ordine alle questioni che in questi primi e già disastrosi mesi di mandato, stanno caratterizzando l’esperienza amministrativa del Sindaco Bruno.

Assistiamo, infatti, ad un’altra aberrante puntata del “pesce in barile” che questa volta replica alle osservazioni del Presidente di “Patto Civico”, relative a probabili criticità riscontrate nella nomina dello Staff del Sindaco, addebitandone la responsabilità agli uffici. Anche in quest’occasione il Sindaco “volta lo sguardo dall’altra parte” facendo finta di non sapere e che tutto ciò che accade fuori dal suo ufficio non lo riguardi. Come se non fosse il Rappresentante Legale del Comune di Alghero e “gli uffici amministrativi” non facessero parte dell’ente che ha deciso di governare per un quinquennio. Chissà se la magistratura contabile è dello stesso avviso. Forse no. Fatto sta che l’infantile atteggiamento del Sindaco somiglia sempre più a quello di un bimbo di sei anni che rimproverato per le sue marachelle, incolpa il pesciolino rosso dell’acquario che sta sul suo comò.

Per il passato la responsabilità è delle precedenti amministrazioni. Per il presente la responsabilità è degli uffici. Da qui la domanda nasce spontanea: quand’è che sarà responsabile il Sindaco Bruno? Come può un Sindaco che non è nemmeno in grado di assumersi la responsabilità degli atti relativi al proprio staff, farsi carico di quella di una intera città complessa e complicata come Alghero? Qualcuno, infatti, dovrebbe ricordare al Sindaco che gli atti amministrativi di nomina del suo Staff sono stati firmati da lui. Ricordargli che un atto amministrativo deve essere sempre adeguatamente motivato e nell’ipotesi in cui preveda un impegno di spesa occorre che ne sia certificata la relativa copertura finanziaria che consenta di onorare quell’impegno.

Tutti gli atti amministrativi vengono redatti dagli uffici ma corre l’obbligo, a chi li firma, di leggerli prima e comprenderne il significato in quanto ne è sempre responsabile. Un atto illegittimo se attuato è fonte di ulteriori illegittimità che rendono corresponsabili coloro che lo hanno emanato (Sindaco o Amministrazione) e gli uffici che vi hanno dato seguito.

Per quanto concerne la nomina dello Staff del Sindaco, nonostante la tanto sbandierata trasparenza e nonostante le ripetute richieste di chiarimento pervenute da più parti, attendiamo ancora oggi di conoscere il contenuto degli atti citati nella segnalazione del Presidente di “Patto Civico”, ove esistano, non potendo evitare di ricordare che in concomitanza della nomina dello Staff del Sindaco e della predisposizione del bilancio di previsione 2014, il dirigente dei servizi finanziari e del servizio personale fu “indotto” a collocarsi in malattia, tacciato di eccessiva intransigenza e rigidità nell’attuazione delle disposizioni/ordini che provenivano dall’amministrazione, con tanto di promessa pubblica del Sindaco, in Consiglio Comunale, di una imminente rimozione dello stesso dirigente. Intransigenza e rigidità che in questo caso stanno per rispetto delle norme e delle regole a cui l’attuale amministrazione si sta mostrando molto poco incline.

Innegabile, infine, che la risposta “lapidaria” dell’Amministrazione Comunale è talmente trasparente che non si vede. Non c’è, infatti, una risposta alle domande ed ai dubbi sollevati. Il Sindaco si nasconde dietro gli uffici ma non dice alla Città come ha assunto i suoi collaboratori (5 contro i 2 delle precedenti amministrazioni) né dice come e quanto li stia pagando utilizzando soldi pubblici.

Gruppo Forza Italia

28 Settembre 2014