Distretto Socio-Sanitario, Fratelli d’Italia: «Alghero esclusa dai vertici, la città è isolata»
I meloniani contestano la mancata elezione del sindaco Cacciotto alla presidenza e accusano la maggioranza regionale: «Scontro interno al Campo Largo a spese dei cittadini».
«L’esclusione di Alghero dalla guida del Distretto socio-sanitario di Alghero, Coros, Villanova e Meilogu non può essere liquidata come una normale rotazione istituzionale. Se fosse stata il risultato di un accordo condiviso, nulla da dire. Ma se davvero il sindaco Cacciotto ha contestato in assemblea di essere stato tenuto fuori dagli accordi, allora il dato politico è evidente: Alghero è isolata». Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’elezione del nuovo Presidente e del Vicepresidente del Distretto.
«Parliamo del Comune più popoloso, sede del Distretto, degli uffici e di servizi fondamentali per migliaia di cittadini. Non esprimere né la Presidenza né la Vicepresidenza può essere accettabile solo se frutto di una scelta condivisa. Diventa invece uno schiaffo politico se Alghero viene esclusa dal tavolo che decide».
Per FdI «questa vicenda racconta ancora una volta le divisioni profonde del Campo Largo. A Cagliari il Partito Democratico fa la guerra ai 5 Stelle della Todde; nel territorio sassarese, invece, prova a marginalizzare AVS, l’area politica di Cacciotto e dell’assessore regionale Piu. Intanto le istituzioni vengono trasformate in terreno di scontro interno alla sinistra».
«Il risultato è che Alghero perde peso proprio su una materia decisiva come l’integrazione tra servizi sociali e sanitari. E accade mentre la sanità sarda è in condizioni disastrose: liste d’attesa, ospedali in difficoltà, medicina territoriale debole, cittadini costretti a viaggi, rinunce e disagi continui».
«Dopo due anni di governo regionale, la sinistra non ha migliorato nulla. Anzi, alle promesse della campagna elettorale sono seguiti immobilismo, lottizzazioni e guerre interne. Cacciotto spieghi alla città come sia stato possibile arrivare a questo isolamento e dica se intende difendere davvero il ruolo di Alghero o continuare a subire gli equilibri del Campo Largo».
«Con la sinistra che pensa alle proprie correnti invece che ai servizi, il prezzo lo pagano i cittadini algheresi».
















