Distretto socio-sanitario, attacco di FdI a Cacciotto: «Alghero marginalizzata ed esclusa dai ruoli guida»

Il partito di opposizione accusa il Campo Largo e il PD: «Nessuna narrazione autoassolutoria può nascondere la mancanza di peso politico»

«Leggiamo senza alcuno stupore il tentativo del sindaco Cacciotto di raccontare una storia diversa. Ma se davvero l’elezione del Presidente e del Vicepresidente del Distretto socio-sanitario fosse stata il frutto di un accordo pienamente condiviso, allora non si comprenderebbe il suo intervento stizzito durante l’assemblea». Così Fratelli d’Italia Alghero replica al sindaco sulla mancata elezione di Alghero ad uno dei ruoli guida del Distretto socio-sanitario.

«Qualunque ricostruzione provi oggi a proporre, restano le testimonianze di chi era presente. E resta il dato politico: Alghero, Comune più popoloso e sede del Distretto, non esprime né il Presidente né il Vicepresidente».

Per Fratelli d’Italia «serve a poco provare ora a mettere una pezza retorica su un fallimento evidente, figlio delle divisioni del Campo Largo. Cacciotto può raccontare la collaborazione istituzionale, ma nei fatti il Partito Democratico ha trovato i propri accordi e la sua Amministrazione ne è uscita marginalizzata».

«Il richiamo all’unità, quindi, non lo rivolga a noi. Fratelli d’Italia, sulla sanità, ha provato a costruire un fronte algherese contro lo scempio della Giunta Todde sull’Ospedale Marino e sulla sanità territoriale, su cui proprio il Sindaco è rimasto spettatore immobile. Lo rivolga piuttosto ai suoi compagni di coalizione, che anche questa volta lo hanno lasciato isolato».

«I cittadini non hanno bisogno di comunicati autoassolutori, ma vogliono poter essere davvero rappresentati nelle sedi in cui si decidono servizi sociali e sanitari».

31 Luglio 2026