Cardiologia H24, Pais attacca Di Nolfo sui meriti del servizio
L’ex presidente del Consiglio regionale: “Nessun nuovo medico assegnato, il servizio regge grazie al personale sanitario”.
Il servizio di Cardiologia dell’ospedale di Alghero e l’estensione dell’attività H24 diventano terreno di scontro politico tra l’ex presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il consigliere regionale Valdo Di Nolfo.
Pais contesta infatti le dichiarazioni attribuite a Di Nolfo sul ruolo avuto nel potenziamento del servizio, sostenendo che non vi sia stato alcun incremento dell’organico medico rispetto al passato.
“Si sta raccontando una narrazione che non corrisponde alla realtà dei fatti – afferma Pais –. Rispetto al passato non c’è stata alcuna assegnazione di nuovo personale. Nessun nuovo medico è stato aggiunto all’organico. L’unica novità disponibile già dallo scorso anno riguarda la disponibilità dell’Università di Sassari a garantire prestazioni aggiuntive dei cardiologi”.
Secondo Pais, il mantenimento del servizio sarebbe garantito soprattutto dall’impegno del personale sanitario del reparto diretto dalla dottoressa Luisa Pais, insieme ai medici e agli infermieri in servizio.
“L’apertura e il mantenimento di questo servizio sono possibili grazie all’estrema dedizione, al senso del dovere e all’abnegazione del reparto”, dichiara l’ex presidente del Consiglio regionale, che definisce la situazione dell’organico “estremamente delicata”, sottolineando le difficoltà legate alla carenza di personale e alle assenze maturate negli anni.
Pais invita quindi a riconoscere il lavoro degli operatori sanitari piuttosto che attribuire meriti politici alla vicenda. “Più che attribuirsi meriti che non ha, l’onorevole Di Nolfo dovrebbe limitarsi a ringraziare il personale sanitario”, sostiene.
Nel suo intervento, Pais rivendica inoltre che diversi interventi realizzati negli ultimi anni all’ospedale di Alghero siano il risultato della precedente programmazione regionale. Tra questi cita le ristrutturazioni dei reparti, delle sale operatorie, del pronto soccorso, l’arrivo della nuova risonanza magnetica e il potenziamento delle strumentazioni sanitarie.
Da qui la critica all’attuale amministrazione regionale e al consigliere Di Nolfo, accusati di attribuirsi risultati non direttamente collegati alla gestione attuale del servizio di Cardiologia.
Pais conclude indicando come prioritaria la necessità di destinare ad Alghero nuovi specialisti in Cardiologia, facendo riferimento ai medici che conseguiranno la specializzazione nei prossimi mesi grazie ai percorsi formativi finanziati nella precedente legislatura.


















