Crisi Ge.Na., Forza Italia chiama a raccolta i sindaci: «Mobilitazione per salvare il presidio»

Il gruppo consiliare di Forza Italia sollecita un vertice tra gli amministratori locali del Nord Sardegna: a rischio l'assistenza per centinaia di pazienti e circa cento posti di lavoro.

«La Ge.Na. non è un problema che riguarda esclusivamente Sassari. È un presidio socio-sanitario strategico per l’intero Nord Sardegna e, come tale, deve mobilitare tutte le istituzioni del territorio. Per questo chiediamo al sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto di farsi promotore di un’immediata iniziativa nei confronti del sindaco della Città Metropolitana di Sassari e di tutti i sindaci del territorio affinché intervengano con forza presso la Presidente della Regione, Alessandra Todde, che esercita stancamente anche le funzioni di assessore della Sanità.» Lo dichiarano i consiglieri comunali di Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.

«Le preoccupazioni espresse dalla direzione della Ge.Na. e condivise unitariamente da FP CGIL, CISL FP e UIL FP non possono cadere nel vuoto. Siamo di fronte a una struttura che rappresenta un’eccellenza della riabilitazione e dell’assistenza socio-sanitaria, punto di riferimento per centinaia di pazienti e per le loro famiglie, con professionalità che negli anni hanno garantito servizi di altissimo livello. La Regione ha assunto impegni precisi nel tavolo istituzionale del 6 luglio scorso, ma quegli impegni attendono ancora di essere tradotti in atti amministrativi concreti. Nel frattempo cresce l’incertezza, aumenta la preoccupazione dei lavoratori e si mette a rischio la continuità di un servizio essenziale per il territorio.»

«I sindaci non possono assistere passivamente a questa situazione. Devono essere protagonisti nella difesa del diritto alla salute delle loro comunità. Devono far sentire con forza la voce del territorio nei confronti della Presidente Todde, ancora una volta inadempiente, pretendendo il rispetto degli impegni assunti e la tempestiva adozione di tutti i provvedimenti necessari a garantire il futuro della Ge.Na. Rivolgiamo quindi un appello al sindaco Cacciotto affinché assuma un’iniziativa politica e istituzionale immediata, coinvolgendo il sindaco della Città Metropolitana e tutti i colleghi sindaci. È necessario convocare un confronto urgente e promuovere un’azione comune nei confronti della Regione. Su temi come questo non esistono appartenenze politiche: esiste soltanto il dovere di difendere un presidio sanitario indispensabile per migliaia di cittadini del Nord Sardegna.»

«La Ge.Na. svolge una funzione insostituibile nell’ambito della riabilitazione psicofisica e sensoriale, dell’assistenza alle persone con disabilità e della presa in carico dei pazienti più fragili. La sua attività contribuisce anche a ridurre le liste d’attesa e rappresenta un tassello fondamentale della rete socio-sanitaria regionale. Perdere o indebolire questa realtà sarebbe un danno gravissimo per tutto il territorio.»

«È arrivato il momento che gli amministratori locali facciano sentire la loro voce. Non si può rimanere alla finestra aspettando che qualcosa accada. Occorre una presa di posizione forte, unitaria e determinata nei confronti della Presidente Todde. Difendere la Ge.Na. significa difendere il diritto alla salute, salvaguardare circa cento posti di lavoro e tutelare un patrimonio di competenze costruito in decenni di attività al servizio della Sardegna. Forza Italia si mette a disposizione dei sindaci per sostenere azioni forti a difesa della salute dei sardi».

3 Agosto 2026