Controlli agli imbarchi del porto di Porto Torres: fermato con un arsenale in auto, denunciato

I Carabinieri bloccano un uomo e sequestrano due pugnali, due coltelli a serramanico e uno sfollagente telescopico

Un vero e proprio arsenale nascosto nei vani portaoggetti dell’auto, pronto per essere imbarcato. Giovedì sera, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Porto Torres hanno denunciato a piede libero un uomo per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere.

L’allarme è scattato al molo di ponente dello scalo turritano. Durante le consuete procedure di sicurezza prima dell’imbarco, le guardie particolari giurate in servizio ai varchi hanno notato un’anomalia a bordo di una vettura in coda e hanno immediatamente allertato il 112 tramite il Numero Unico di Emergenza.

I militari dell’Arma, giunti tempestivamente sul posto a supporto della sicurezza portuale, hanno bloccato il conducente e dato il via a una perquisizione approfondita dell’abitacolo. L’ispezione ha fatto emergere il materiale illecito, accuratamente occultato: due pugnali (con lame rispettivamente di 20 e 14 centimetri), due coltelli a serramanico con lama da 9 centimetri e uno sfollagente telescopico.

Tutte le armi sono state poste sotto sequestro dai Carabinieri. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sassari, che ora coordina le indagini.

23 Giugno 2026