Continuità territoriale: su Alghero resta solo Aeroitalia
La grande sorpresa è l’alleanza tra Ita Airways e Volotea, pronte a sfidare Aeroitalia sui cieli sardi attraverso un raggruppamento temporaneo d’impresa in fase di costituzione
Si è aperta ieri a Cagliari, nella sede dell’assessorato regionale ai Trasporti, la partita decisiva per la nuova continuità territoriale aerea della Sardegna, che entrerà in vigore dalla primavera del 2026. Dall’apertura delle buste è emerso il quadro dei vettori in corsa sulle principali rotte da e per l’Isola, con alcune novità di rilievo e non poche criticità, soprattutto per Alghero.
La grande sorpresa è l’alleanza tra Ita Airways e Volotea, pronte a sfidare Aeroitalia sui cieli sardi attraverso un raggruppamento temporaneo d’impresa in fase di costituzione. Un’intesa che ha subito attirato l’attenzione dell’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, che ha annunciato verifiche sulla documentazione presentata dai concorrenti.
Guardando ad Alghero, il quadro appare però tutt’altro che rassicurante. Sulla rotta Alghero–Roma l’unica offerta pervenuta è quella di Aeroitalia, che resta quindi senza concorrenti. Ancora più delicata la situazione del collegamento Alghero–Milano, per il quale nessun vettore ha presentato offerte: sarà necessario un nuovo bando, con il rischio di ulteriori ritardi e incertezze per lo scalo del Riviera del Corallo.
Più articolata la situazione sugli altri aeroporti sardi. Su Cagliari–Roma si confrontano Aeroitalia e il raggruppamento Ita–Volotea, con Ita nel ruolo di mandataria. Per la Cagliari–Milano, invece, è arrivata una sola proposta, firmata Aeroitalia. A Olbia, il patto Ita–Volotea è in gara per la tratta verso Milano, mentre su Olbia–Roma competono Aeroitalia e Volotea, quest’ultima anche in solitaria.
Durante la seduta, Intrieri ha inoltre fatto mettere a verbale che Aeroitalia coprirà senza compensazioni le rotte Cagliari–Roma, Olbia–Roma e Olbia–Linate, ovvero quelle dove è presente concorrenza.















