Clima, la Sardegna vede la primavera: weekend sotto lo scudo dell’alta pressione

L'inverno batte in ritirata e lascia spazio a massime fino a 20 gradi: cieli sereni e clima mite dominano lo scenario regionale, mentre la Penisola fa i conti con la nebbia.

Il cuore dell’inverno concede una tregua significativa grazie all’imponente campo di alta pressione che sta dominando lo scenario meteorologico dell’Europa centro-occidentale. La Sardegna si ritrova al centro di questa bolla di stabilità, preparandosi a vivere giornate dai connotati tipicamente primaverili. Secondo le ultime proiezioni, l’Isola beneficerà di un netto miglioramento del quadro atmosferico, con cieli che resteranno in prevalenza tersi, fatta eccezione per qualche sporadico addensamento o foschia localizzata lungo i settori orientali.

Il dato più rilevante riguarda il termometro: è atteso un progressivo rialzo delle temperature, con le massime che nelle zone pianeggianti potrebbero spingersi fino alla soglia dei 20 gradi. Un clima mite favorito anche da una ventilazione debole, che renderà particolarmente gradevoli le ore centrali della giornata.

Mentre la Sardegna gode del pieno sole, il resto della Penisola dovrà fare i conti con gli effetti collaterali dell’alta pressione. Sebbene il tempo resti asciutto, il ristagno di umidità favorirà la formazione di banchi di nebbia persistenti in Val Padana e una nuvolosità bassa e compatta lungo il versante tirrenico, in particolare tra Liguria, Toscana e Umbria. Solo sulle creste alpine di confine si registrerà qualche timido disturbo, con fiocchi di neve relegati a quote superiori ai 1800 metri.

L’egemonia dell’anticiclone non sembra destinata a crollare nel breve termine. Tra mercoledì e giovedì la situazione rimarrà pressoché invariata, con il sole protagonista sulle alture e nelle regioni meridionali, mentre le pianure del Nord resteranno avvolte da coltri grigie anche durante il giorno. Un primo, timido segnale di cambiamento potrebbe arrivare solo nella giornata di venerdì, a causa di infiltrazioni d’aria più umida provenienti da ovest. Tuttavia, per quanto riguarda la Sardegna, non si intravedono mutamenti sostanziali: il regime di bel tempo e temperature dolci pare destinato a proseguire senza scossoni.

24 Febbraio 2026