Cittadella sportiva di Maria Pia, arriva il via libera ai fondi per la palestra del “Costantino”
Grazie a un emendamento del consigliere regionale Valdo Di Nolfo, stanziati i fondi necessari per spogliatoi e impianti. La struttura sarà aperta anche al territorio.
Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di crescita della cittadella sportiva algherese: con uno stanziamento regionale di 600 mila euro sarà infatti possibile completare la palestra del Liceo artistico “Costantino” di Alghero, un’opera attesa da tempo che andrà a rafforzare l’offerta sportiva e scolastica della città e a integrarsi nell’area sportiva di Maria Pia. Il finanziamento è il risultato di un lavoro politico avviato nel 2025 attraverso un emendamento finanziario sostenuto e seguito dal consigliere regionale Valdo Di Nolfo, unico rappresentante di Alghero in Consiglio regionale, che si è attivato per portare a casa le risorse necessarie al completamento dell’intervento.
«Questo risultato dimostra che quando si lavora con costanza e visione i risultati arrivano – dichiara Di Nolfo –. La palestra del liceo artistico non è solo una struttura scolastica: è uno spazio che parla di sport come diritto, di aggregazione, di crescita sana per i giovani e per l’intera comunità». Le risorse consentiranno di completare spogliatoi, impianti tecnologici e spazi esterni, rendendo la struttura pienamente funzionale e fruibile non solo dalla scuola, ma anche dal territorio, in sinergia con le società sportive locali.
«La cittadella sportiva di Alghero continua a crescere e a prendere forma – prosegue il consigliere regionale –. È un percorso che stiamo costruendo passo dopo passo, perché crediamo che lo sport sia uno strumento fondamentale di inclusione, benessere e coesione sociale. Investire in impianti pubblici significa investire nella qualità della vita di cittadine e cittadini».
«Questo finanziamento – conclude Di Nolfo – è un segnale concreto di attenzione verso i giovani, la scuola e lo sport. Alghero ha bisogno di spazi vivi, accessibili e aperti alla comunità: è così che si costruisce una città a misura, pronta ad accogliere ma soprattutto a garantire a cittadine e cittadini servizi e qualità».
















