Centro diurno, Noi Riformiamo Alghero blinda Salaris: «Dall’opposizione solo futili polemiche»

I consiglieri Piras e Loi replicano agli attacchi sui tavoli con le famiglie: «L'area l'ha individuata la Giunta Cacciotto, chi ha governato prima ha perso l'occasione di farlo».

Continua a infiammarsi lo scontro politico ad Alghero sul futuro Centro diurno per le persone con disabilità. Dopo i recenti interventi della consigliera dei Riformatori Giovanna Caria, che aveva accusato l’assessora Maria Grazia Salaris di fare “passerelle elettorali”, arriva la dura replica del gruppo consiliare “Noi Riformiamo Alghero”. I consiglieri comunali Cesare Emiliano Piras e Alessandro Loi prendono apertamente le difese dell’esecutivo guidato dal sindaco Cacciotto, rispedendo al mittente le critiche sul metodo istituzionale e ricordando i precedenti passaggi amministrativi che hanno interessato l’iter dello stabile di via Tarragona.

Gli esponenti della lista civica di maggioranza esprimono forte disappunto per i toni utilizzati dalla minoranza in merito a un tema sociale così delicato: «In riferimento all’argomento ‘centro diurno’ sentiamo il dovere di intervenire per fare chiarezza rispetto alla sua prossima realizzazione — dichiarano Cesare Emiliano Piras e Alessandro Loi —. Rammarica leggere livorose considerazioni ad opera di alcuni consiglieri comunali, perché soprattutto quando si affrontano temi di grande rilevanza sociale come la costruzione di un centro diurno destinato alle disabilità, bisognerebbe mantenere un buon livello di responsabilità. È triste e sconsolante notare come per avere un minimo di visibilità si cerchi di attaccare l’Assessora Salaris, rea di aver incontrato insieme al Sindaco e all’onorevole Valdo Di Nolfo i rappresentanti del comitato dietro loro legittima richiesta».

Secondo Piras e Loi, la polemica sollevata sarebbe legata a una scarsa conoscenza delle dinamiche di governo: «Forse a causa dell’inesperienza, quella sì di chi non ha mai ricoperto un ruolo assessoriale, si cerca di buttare in ‘caciara’ un tema così rilevante, che vede al lavoro da anni due amministrazioni comunali e i vertici della Asl, costantemente sollecitati dai familiari dei futuri destinatari del servizio del centro diurno».

Il gruppo consiliare sposta poi l’attenzione sulla cronistoria del progetto, lanciando una stoccata diretta alla consigliera dei Riformatori, pur senza citarla esplicitamente, in merito al suo precedente mandato nella Giunta di centrodestra: «L’iter della progettualità vede coinvolta la Asl e il Comune di Alghero, ed ha avuto il suo avvio già durante la scorsa consiliatura; qualcuna forse dimentica intenzionalmente che durante il suo precedente mandato, in qualità di assessora al demanio, avrebbe già potuto individuare il sito per la realizzazione del centro diurno. Questo non è avvenuto e l’amministrazione Cacciotto ha comunque diligentemente portato avanti l’impegno assunto per poter dare risposte ad una esigenza rappresentata da un gruppo di cittadini costituitosi nel comitato ‘Durante Noi’ individuando l’area».

In chiusura della nota, i due consiglieri di maggioranza formulano un appello affinché il dibattito consiliare torni su binari di cooperazione e abbandoni le logiche della contrapposizione politica: «Noi auspichiamo che di fronte ai temi che riguardano le persone fragili del nostro Comune si trovino le giuste alleanze e si lavori con responsabilità abbandonando la ricerca di scontri che hanno l’amaro sapore, quelli sì, della propaganda».

8 Luglio 2026