Caso Palacongressi, Forza Italia alza il tiro: «Discarica illegittima e rischi di contaminazione»

Tedde e Caria denunciano la mancanza di siti alternativi e segnalano rischi ambientali: «C’è fuoriuscita di liquidi dai rifiuti, l’Amministrazione non ignori i fatti».

Non si placa la bufera politica sullo stoccaggio temporaneo di plastica nell’area del Palacongressi. Durante l’ultima Commissione Ambiente, convocata su richiesta di Forza Italia, gli esponenti azzurri Marco Tedde e Giovanna Caria hanno duramente contestato l’operato della Giunta, definendo l’ordinanza urgente «politicamente e amministrativamente debole».

Al centro della polemica non c’è solo la scelta del sito — un’area a forte vocazione turistica, sportiva e ambientale — ma la presunta assenza di istruttoria. Secondo Forza Italia, agli atti non risulterebbe alcuna ricerca di aree alternative meno impattanti, né sarebbero stati avviati contatti con enti come la Regione o l’agenzia Laore per individuare spazi pubblici più idonei. «Un’ordinanza priva di questi presupposti risulta vulnerabile e rischiosa per l’Amministrazione stessa», hanno ribadito i consiglieri.

Ma oltre al fronte burocratico, preoccupa quello ambientale. Nonostante le rassicurazioni di Sindaco e Assessore, l’opposizione ha presentato evidenze fotografiche raccolte dai cittadini: le immagini documenterebbero non solo un aumento del volume dei rifiuti accumulati, ma anche la fuoriuscita di liquidi dai cumuli di plastica, con il conseguente pericolo di inquinamento del suolo.

Il clima in aula è rimasto teso per tutta la durata della seduta. Tedde e Caria hanno lamentato un atteggiamento di «evidente insofferenza» da parte della maggioranza verso il ruolo ispettivo dell’opposizione. «Continueremo a vigilare con spirito critico e responsabilità – concludono i due esponenti di FI – affinché l’immagine di Alghero e la legalità degli atti non vengano calpestate dall’improvvisazione».

22 Gennaio 2026