Caso bimba sul lungomare, FdI Alghero: «Servono presidi continui per la sicurezza»

Dopo il grave episodio sulla Passeggiata Busquets, il gruppo politico sollecita un controllo costante del territorio a tutela di cittadini e turisti.

«In attesa che gli inquirenti ricostruiscano con chiarezza l’esatta dinamica dei fatti e accertino ogni responsabilità, esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla famiglia della bimba che è stata protagonista di un preoccupante episodio avvenuto sulla Passeggiata Busquets nella serata di sabato 8 agosto». Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo quanto accaduto in una delle aree più frequentate della città, dove, secondo quanto finora riportato dalla stampa, il presunto responsabile sarebbe un uomo di origine nordafricana.

«L’immediata reazione dei genitori della bambina ha generato momenti particolarmente concitati tra i tanti presenti. Una situazione di tensione che ha visto il tempestivo intervento delle forze dell’ordine per riportare la calma ed evitare che la situazione potesse degenerare».

«La bambina sta bene e questo è ciò che più importa. Ringraziamo la Polizia Locale, intervenuta tempestivamente con il comandante Salvatore Masala e il vicecomandante Simonetta Rubattu, e i Carabinieri, guidati dal comandante Michele Marruso, per avere gestito con professionalità e prontezza una situazione estremamente preoccupante».

Per Fratelli d’Italia «quanto accaduto conferma ancora una volta quanto sia fondamentale garantire un presidio costante del territorio, soprattutto nelle zone della movida e nei luoghi maggiormente frequentati da famiglie, minori, residenti e turisti».

«Sulla sicurezza non si può abbassare la guardia. Chiunque si trovi nella nostra città deve rispettare le leggi e il vivere civile. La tutela dei cittadini, e in particolare dei bambini e dei più indifesi, viene per questo prima di tutto».

«Saranno naturalmente gli inquirenti e la magistratura ad accertare fino in fondo quanto accaduto e le eventuali responsabilità. Alla politica spetta però il dovere di non voltarsi dall’altra parte: servono presenza e massima attenzione da parte di tutte le istituzioni affinché Alghero rimanga una città sicura per chi ci vive e per chi la visita».

9 Agosto 2026