Caos cartelle ad Alghero: “Fermi amministrativi illegittimi”

Scontro politico sulla rottamazione delle cartelle 2020-2023. L'opposizione avverte: "L'ente rischia danni economici e una pioggia di contenziosi".

Una “condotta incomprensibile e contraddittoria” che sta mettendo in ginocchio centinaia di contribuenti algheresi. Il gruppo consiliare di Forza Italia alza la voce contro la gestione della riscossione dei tributi locali, puntando il dito sul corto circuito tra gli annunci politici del Comune e l’operato tecnico della Secal.

Secondo i consiglieri azzurri, mentre l’Amministrazione comunale ha manifestato a più riprese la volontà di aderire alla Rottamazione quinquies prevista dal Governo, la società di riscossione Secal starebbe procedendo in direzione ostinata e contraria. Nel solo mese di gennaio, infatti, sono state notificate numerose cartelle di pagamento, ingiunzioni e, soprattutto, fermi amministrativi sui veicoli per tributi riferiti agli anni 2020-2023.

“Si tratta proprio delle pendenze che rientrerebbero nella definizione agevolata” spiegano i rappresentanti di Forza Italia. “Mentre l’Agenzia delle Entrate e le altre società di riscossione hanno sospeso le notifiche in attesa della norma nazionale, ad Alghero si procede come se nulla fosse, costringendo i cittadini a pagare immediatamente sanzioni e interessi che dovrebbero essere invece stralciati”.

Per l’opposizione non si tratta di un semplice errore tecnico, ma di una precisa responsabilità politica. Sotto accusa finiscono il Sindaco e l’Assessore competente: “Non è accettabile che l’Amministrazione si limiti ai proclami senza assumere atti conseguenti. Invocare presunte mancate comunicazioni con la Secal non giustifica il danno economico irreversibile che si sta arrecando a famiglie e imprese”.

Il gruppo di Forza Italia rivendica inoltre la propria coerenza sul tema, ricordando come nella precedente consiliatura l’assessorato in quota azzurra si fosse attivato prontamente per rendere esecutiva la rottamazione allora vigente. Il documento, firmato dai consiglieri Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini, si conclude con un ultimatum: la richiesta di una sospensione immediata di tutte le azioni esecutive sugli atti “rottamabili”. “Alghero non può permettersi un’Amministrazione che annuncia sollievo fiscale con una mano e consente una riscossione aggressiva con l’altra. Serve coerenza, trasparenza e, soprattutto, rispetto per i contribuenti” conclude la nota dei forzisti.

22 Gennaio 2026