“Basta propaganda e allucinazioni, sui rifiuti situazione evidente”

L'ex sindaco Mario Conoci critica duramente il metodo dell'attuale amministrazione: "Ci si appropria dei meriti altrui e si scaricano le colpe sul passato. Ma dopo due anni il tempo delle scuse è finito". Sotto la lente la gestione degli impianti sportivi e l'emergenza nettezza urbana.

Un duro affondo contro quello che definisce un “metodo ormai logoro”. Mario Conoci, esponente di Fratelli d’Italia ed ex primo cittadino di Alghero, rompe il silenzio e attacca frontalmente l’attuale amministrazione comunale, accusata di fare propaganda sulle opere ereditate e di fuggire dalle proprie responsabilità di fronte ai disservizi che colpiscono la città, a partire dall’emergenza rifiuti in piena stagione estiva. “Continuo a vedere un atteggiamento che dopo due anni non convince più nessuno — esordisce Conoci — ovvero attribuirsi i meriti delle opere realizzate da altri e scaricare sulle amministrazioni precedenti le colpe di ciò che oggi non funziona. I cittadini chiedono risultati, non propaganda”.

Per l’esponente di FdI, l’attuale maggioranza starebbe capitalizzando politicamente su progetti già conclusi e pronti all’uso durante la precedente consiliatura. Conoci cita l’esempio della pista di atletica, definita come un’opera interamente riqualificata dalla sua amministrazione e lasciata pronta per essere affidata e utilizzata. Pur ritenendo corretto che oggi la struttura sia a disposizione degli atleti, l’ex sindaco giudica scorretto presentarla come un risultato della giunta in carica.

Il discorso si fa ancora più serrato sulla piscina scoperta. Conoci ricorda che al momento del suo insediamento l’impianto era completamente bloccato. La passata amministrazione ha dovuto affrontare una lunga vertenza legale e completare gli interventi per restituire la struttura alla città, portandola a ospitare eventi di livello internazionale come il collegiale della Nazionale di nuoto di fondo con Gregorio Paltrinieri e il torneo preolimpico del Settebello di Sandro Campagna. Oggi, attacca l’esponente di centrodestra, qualcuno presenta l’apertura come una conquista propria, quando si tratta semplicemente di una struttura trovata funzionante e valorizzata. “Le chiamano visioni — commenta ironicamente Conoci — ma somigliano più ad allucinazioni”.

Il metro di giudizio della maggioranza, secondo l’ex sindaco, cambierebbe radicalmente quando si passa alle note dolenti della gestione cittadina. Il dito è puntato in particolare sul servizio di igiene urbana, giudicato insufficiente proprio nel momento di picco delle presenze turistiche. L’attuale amministrazione, spiega Conoci, ha affidato un nuovo appalto settennale da quasi 100 milioni di euro dopo averlo trovato pronto da mesi. Nonostante questo, nel pieno dell’estate la città si ritrova sommersa dai rifiuti. Una situazione che si estende anche all’area portuale, di cui la giunta ha voluto fortemente la gestione. Eppure, denuncia l’esponente di FdI, invece di assumersi la responsabilità di una situazione evidente, si continua a cercare il colpevole nel passato.

In chiusura della sua nota, Conoci precisa che non tutti i componenti dell’attuale amministrazione adottano questo atteggiamento, ma avverte che chi continua a farlo rischia di trascinare l’intera coalizione in una narrazione che i cittadini non condividono più. “Ogni amministrazione eredita problemi, il compito di chi governa è affrontarli e risolverli, non trasformarli in un alibi permanente. Dopo due anni è finito il tempo delle giustificazioni. Chi governa ha il dovere di dimostrare la propria capacità con i fatti. Le opere si possono ereditare, le responsabilità no: ed è su queste che i cittadini giudicheranno”.

3 Luglio 2026