Assessorato Lavori Pubblici: presentata la Carta Servizi per Edilizia Abitativa

Presentata stamattina a Villa Devoto la Carta dei servizi dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area) dall’assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, e dai vertici dell’azienda. In 88 pagine bilingue, italiano e sardo, la Carta sintetizza tutto ciò che un inquilino di Area deve sapere riguardo alla struttura dell’azienda, alle attività, ai servizi svolti e agli standard qualitativi e soprattutto in relazione alle procedure a tutela dell’utente. Il documento chiarisce quale deve essere il comportamento da adottare in diverse situazioni nell’ambito dei rapporti di locazione. È in sostanza un patto, ispirato dai principi di trasparenza, tra Area e tutti coloro che abitano le case dell’azienda che va al di là anche dei vincoli contrattuali. “La Carta dei servizi di Area contribuisce a rendere le istituzioni più accessibili migliorando i rapporti tra i cittadini e gli uffici pubblici – ha detto l’assessore Nonnis – questi processi devono attivarsi non esclusivamente perché lo impongono le norme, ma anche e soprattutto perché è opportuno e doveroso costruire occasioni di ascolto e di dialogo tre le strutture amministrative e l’utenza. A maggior ragione quando la struttura pubblica in questione si occupa di un bene primario come la casa”.

Nella Carta, per esempio, si trovano risposte su come avviene la scelta o come procedere per il cambio o la manutenzione di un alloggio, su come è determinato e come può variare il canone, su come funziona l’autogestione, il condominio e anche riguardo a quali norme di buon vicinato è opportuno attenersi. Si trovano tutte le indicazioni sull’acquisto di un alloggio assegnato, sul diritto di prelazione o sulla decadenza dell’assegnazione. Si potranno individuare con precisione le spese di manutenzione a carico di Area e quelle a carico degli inquilini in merito all’uso di ascensore, autoclave, spazi coperti, giardini, riscaldamento e altro ancora.
La versione della Carta in limba sarda comuna ha il chiaro intento di sottolineare la specialità linguistica della Regione Sardegna e di rafforzarne lo spirito identitario. Sono disponibili sul sito www.area.sardegna.it anche le traduzioni in tutti gli idiomi presenti nell’isola: Campidanese, Catalano, Gallurese, Logudoresu, Sassarese e Tabarchino.

La Carta si articola precisamente in quattro parti più una prefazione. La parte prima è inerente ai principi fondamentali di eguaglianza, imparzialità, continuità, partecipazione, efficienza ed efficacia che ispirano l’attività di Area. La parte seconda rappresenta il cuore della Carta e contiene la descrizione degli standard qualitativi che l’Ente si impegna ad osservare nell’erogazione dei servizi e nello svolgimento delle attività quali, la semplificazione delle procedure, la trasparenza, la comunicazione e l’informazione, l’accoglienza, la cortesia e la disponibilità. La parte terza attiene alla tutela dell’utente, attivabile se si verificano disservizi, mediante la presentazione del reclamo. È prevista inoltre una costante attività di verifica dell’osservanza delle prescrizioni della Carta attraverso rilevazioni periodiche. A confermare il carattere dinamico del documento è la possibilità da parte degli utenti di formulare suggerimenti che potranno portare anche alla modifica della Carta stessa. La parte quarta descrive i diritti e i doveri degli assegnatari per favorire la gestione diretta dei servizi e incrementare la consapevolezza.

Chiude il Regolamento per la suddivisione delle spese accessorie tra Area e assegnatari che consente di conoscere nel dettaglio, e senza recarsi negli uffici, quali spese manutentive sono a carico degli inquilini e quali, invece, sono a carico dell’Azienda. Proprio perché integrativa, la Carta dei servizi sarà consegnata all’assegnatario al momento della stipula del contratto.
Area costituisce lo strumento attraverso cui la Regione risponde alla domanda abitativa di soggetti che versano in condizioni economiche e sociali disagiate. L’azienda fa fronte alle esigenze abitative dei cittadini sia attraverso la realizzazione di programmi costruttivi, sia attraverso la gestione dell’imponente patrimonio che negli anni è venuto a costituirsi: il più importante dell’isola con circa 28.000 alloggi. Altrettanti sono gli utenti che, con le rispettive famiglie, abitano le case dell’Azienda regionale

20 Dicembre 2012