Aiuti sociali per i voli, via libera della Regione: più rimborsi per i sardi
Valdo Di Nolfo: «Un passo concreto per garantire il diritto alla mobilità». Soglia minima ridotta a 80 euro, rimborso al 40% e contributo annuo fino a 1.500 euro
Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta con soddisfazione la delibera approvata dalla Giunta regionale che rafforza gli aiuti sociali per i voli da e per la Sardegna. «Si tratta di un intervento che rappresentava un obiettivo importante di questa legislatura e che conferma l’impegno della Regione nel garantire concretamente il diritto alla mobilità delle cittadine e dei cittadini sardi».
Le nuove linee guida introducono tre importanti novità: l’abbassamento della soglia minima di spesa ammissibile per ottenere il rimborso (ridotta da 100 a 80 euro per singola tratta) ampliando così la platea dei biglietti rimborsabili, contestualmente l’aumento della percentuale di rimborso (dal 25% al 40% del prezzo del biglietto) mentre il tetto massimo del contributo annuale per ciascun beneficiario viene fissato a 1.500 euro.
«Rendere più accessibili gli aiuti sociali per i voli significa dare un sostegno reale a tante cittadine e tanti cittadini che ogni giorno fanno i conti con i costi dell’insularità -spiega l’onorevole-. Abbassare la soglia minima di spesa e aumentare la percentuale di rimborso vuol dire ampliare la platea dei beneficiari e rafforzare un diritto fondamentale come quello alla mobilità».
Le nuove disposizioni entreranno in vigore per i voli effettuati dal 1° luglio 2026 e riguarderanno tutti i collegamenti aerei da e per la Sardegna operati in regime di libero mercato, escluse le rotte soggette alla continuità territoriale.
«Adesso il nostro obiettivo è rendere l’iter sempre più semplice, rapido e accessibile, affinché nessuno rinunci a questo sostegno per procedure complesse o tempi troppo lunghi. Il diritto alla mobilità resta per noi centrale e deve essere una possibilità concreta per tutte e tutti» conclude Di Nolfo

















