Afa alla Guardia Medica di Alghero, la Asl corre ai ripari: «Arrivati i condizionatori portatili»

La Asl di Sassari interviene sul caso di via degli Orti: «Impianti PNRR in tilt durante l'accensione, potenziati i refrigeratori portatili». Arrivano le scuse ai pazienti.

Dopo le segnalazioni e le proteste per il caldo record registrato in questi giorni nella sala d’attesa della Guardia medica di via degli Orti, l’Azienda Sanitaria Locale di Sassari interviene ufficialmente per fare chiarezza. L’origine del blackout termico è legata al rodaggio dei nuovi impianti tecnologici installati nell’edificio grazie ai fondi del PNRR.

La palazzina è stata recentemente sottoposta a radicali interventi di riqualificazione che hanno incluso il rifacimento totale del sistema di climatizzazione. Tuttavia, la messa in funzione dei nuovi macchinari ha coinciso con l’ondata di caldo anomalo che sta investendo il nord-ovest della Sardegna, mandando l’impianto in sofferenza. «Si sono registrate alcune criticità in fase di accensione – spiegano dalla Asl sassarese – che sembrano in via di risoluzione. Le nuove macchine devono ancora entrare a pieno regime per funzionare al massimo delle loro potenzialità».

Per tamponare l’emergenza e alleviare i disagi di pazienti e personale medico, l’Asl ha disposto il potenziamento immediato dei sistemi di refrigerazione ausiliari. Già da questa mattina sono stati installati condizionatori portatili extra nei punti più critici della struttura, con una copertura prioritaria per i locali del piano terra della Casa di Comunità, per gli ambulatori e per la sala d’attesa della Guardia Medica.

Dalla direzione generale di via Fasoli arrivano anche le scuse ufficiali ai cittadini: «Ci scusiamo con l’utenza per i disagi subiti. I nostri tecnici sono costantemente al lavoro per stabilizzare la situazione e ottimizzare la qualità dei servizi offerti al pubblico».

26 Giugno 2026