Adolescenti e prevenzione ad Alghero, 22 nuovi operatori di strada pronti ad agire sul territorio
L’iniziativa del Comune e del PLUS Alghero con l’Università della Strada per rafforzare la rete di prevenzione del disagio giovanile
La conclusione del primo step del percorso formativo “Operatori di Strada 2026”, è stato ampiamente soddisfacente, con il coinvolgimento di 22 professionisti che hanno accolto con entusiasmo l’offerta dell’Amministrazione comunale di mettersi in gioco per acquisire nuove competenze nell’ambito dell’educativa di strada. L’iniziativa promossa dal Comune di Alghero e dal PLUS Alghero, in collaborazione con l’Università della Strada del Gruppo Abele di Torino, ha visto confluire nell’iniziativa una partecipazione forte e motivata nello stare sempre più vicini agli adolescenti nel momento più delicato ma anche più bello della loro crescita. “Questo processo – spiega l’Assessora ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris – inizia da lontano, dapprima con la costituzione del nostro ufficio politiche familiari per poi proseguire con il patto della comunità educante, con l’obbiettivo di investire sui nostri adolescenti costruendo una rete vicina alle famiglie”.
La cerimonia di consegna degli attestati si è svolta venerdì scorso, a coronamento di un percorso che ha affrontato la progettualità educativa, le emergenze educative attuali, l’approccio e le relazioni possibili, la mediazione dei conflitti, il peer support, la formazione in rete (bisogni educativi, attitudini giovanili e interventi di prossimità) e l’approccio pratico ai progetti di educativa di strada. “Un ringraziamento per la loro disponibilità ai corsisti e alle corsiste, a cui va riconosciuto il merito di aver messo le basi per un percorso che li vedrà sempre più protagonisti per un cambiamento di paradigma rispetto ad un tema molto delicato qual è la prevenzione del disagio e il benessere dei nostri adolescenti. Un grazie di per il grande lavoro svolto all’ Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Alghero, area minori, ai Servizi Educativi Territoriali, all’Ufficio Politiche Familiari, al PLUS Alghero, al Patto di Comunità Educante, all’ Università della Strada del Gruppo Abele di Torino e all’ associazione Akroasis” conclude Maria Grazia Salaris.

















