Palestra di via XX Settembre verso il completamento: il punto sui lavori dell’assessore Daga
Nuovi spogliatoi collegati da un tunnel e campi da basket e calcio a 5: l'intervento entra nella fase finale di allestimento.
Avanzano ad Alghero gli interventi di riqualificazione e completamento della struttura geodetica di via XX Settembre. A fare il punto sullo stato dell’arte e sugli sviluppi dell’opera è l’assessore comunale Enrico Daga, che sottolinea l’importanza del progetto per l’impiantistica sportiva locale: «Alghero investe, costruisce e restituisce valore ai propri spazi sportivi. All’esterno avanzano i lavori dei nuovi spogliatoi che saranno collegati direttamente alla palestra attraverso un tunnel, per un intervento importante che migliorerà la funzionalità dell’intero impianto».
I lavori si avviano verso le fasi conclusive, legate principalmente all’allestimento e alla segnatura delle superfici di gioco: «Adesso mancano la tracciatura del campo, i canestri, le porte e i tabelloni, e poi basket e calcio a 5 saranno serviti. Non è soltanto la nascita di una struttura, ma un investimento concreto nello sport, nei giovani, nelle associazioni e nella qualità delle infrastrutture della nostra città».
Nel suo intervento, il rappresentante della Giunta pone l’accento sul valore della struttura come punto di aggregazione per la comunità locale: «Credo che ogni spazio sportivo che prende vita si traduca in nuove opportunità, più luoghi di aggregazione e migliori condizioni per chi pratica lo sport. Dietro tutto questo ci sono progettazione, investimenti, lavoro, operai, tecnici e persone che ogni giorno contribuiscono a trasformare gli impegni in realtà. Li ringraziamo tutti, uno per uno».
A margine della rendicontazione tecnica sull’opera, l’assessore rivendica l’operato dell’amministrazione di fronte alle recenti polemiche politiche: «C’è ancora da lavorare, ma vedere una città che cresce è bello, e contribuire a costruirla è una soddisfazione difficile da raccontare: è la ricompensa di tutto il fango che siamo costretti a subire ogni giorno».
















