«Maggioranza bloccata da mesi, subito una verifica o il sindaco ne tragga le conseguenze»

In una nota congiunta, i gruppi di opposizione chiedono trasparenza sui numeri e sul programma: «Non serve un altro giro di nomine per conservare equilibri precari»

«Da mesi la maggioranza che sostiene la Giunta Cacciotto è bloccata da tensioni interne, lottizzazioni, divisioni e continui riassetti politici». A dichiararlo, in un intervento congiunto, sono i gruppi consiliari di centrodestra di Alghero (Tedde, Salvatore, Pais, Cocco e Fadda), che aggiungono: «La verifica annunciata non si è ancora conclusa, gli equilibri tra i gruppi restano incerti e la redistribuzione degli assessorati continua a essere al centro del confronto».

Secondo la minoranza, «questa instabilità non è soltanto un problema interno alla coalizione. Sta rallentando l’attività amministrativa e impedendo alla città di avere una direzione chiara. Mentre la maggioranza discute della propria composizione, restano senza soluzione i problemi che riguardano direttamente i cittadini: opere pubbliche incompiute, spacchettamementi di appalti equivoci, interventi rinviati, programmazione insufficiente e annunci ai quali non seguono risultati concreti e verificabili».

I rappresentanti di centrodestra chiamano quindi in causa la guida del Comune: «Il sindaco Cacciotto deve assumere pienamente la responsabilità della situazione. Finora non ha chiarito se esista ancora una maggioranza coesa, quale programma intenda attuare e quali siano le priorità dell’amministrazione. L’attesa e l’ennesima redistribuzione delle deleghe non possono sostituire le decisioni necessarie per superare la crisi».

Sulle prospettive amministrative, i firmatari sottolineano che «Alghero ha bisogno di stabilità, priorità definite e tempi certi». Per questo formulano richieste precise all’amministrazione: «Chiediamo al sindaco di concludere immediatamente una verifica politica reale e trasparente, chiarire quali gruppi sostengano la maggioranza e su quale programma, indicare le priorità dell’amministrazione con un cronoprogramma preciso e assegnare responsabilità chiare per il completamento delle opere pubbliche e degli interventi già annunciati. È necessario interrompere una gestione fondata su rinvii, annunci e continui riassetti e valutare le conseguenze politiche qualora non esistano più le condizioni per garantire una guida stabile alla città».

Infine, l’intervento dei consiglieri di opposizione si conclude affermando che «non serve un altro giro di nomine per conservare equilibri precari. Serve una svolta politica e amministrativa, con decisioni verificabili e risultati concreti. Se la maggioranza non è più in grado di governare, il sindaco deve riconoscerlo e assumere le conseguenti responsabilità».

21 Ottobre 2026