FdI rilancia la sfida TV a Europa Verde: “Scegliamo un moderatore e parliamo davanti ai cittadini”

Il partito di centrodestra critica la risposta della maggioranza: "Sulle opere e sui finanziamenti continuano a tacere. Disponibili ad affrontare ogni tema"

«Senza stupirci, Moro e Podda continuano a parlare senza dir nulla: non hanno portato un fatto o un atto a supporto delle accuse che muovo, e scappano pure dalla proposta di un confronto pubblico. Un imbarazzo per il partito del sindaco». Così Fratelli d’Italia Alghero replica all’ultima nota di Europa Verde.

«Una risposta l’abbiamo avuta però: ci hanno spiegato il perché della loro irrilevanza nel dibattito consiliare. Secondo Moro e Podda, evidentemente, il Consiglio serve soltanto a ratificare decisioni prese da altri e altrove. Eppure, subito dopo, sostengono che proprio il Consiglio sia il luogo deputato al confronto politico. Si mettano almeno d’accordo con loro stessi».

«Sulle opere pubbliche, ancora silenzio assoluto: non hanno contestato un solo intervento del lungo elenco che abbiamo presentato. Sull’utilizzo di immobili pubblici per iniziative di partito, invece, tentano vigliaccamente di scaricare ogni responsabilità sui concessionari. Come per le frasi diffamatorie rivolte al nostro capogruppo, ci penseranno altri organi a ricordare ai due consiglieri del sindaco il modo corretto di svolgere il ruolo politico».

«Infine il confronto. Avevamo proposto un dibattito televisivo tra Cocco e Conoci da una parte e Moro e Podda dall’altra. Loro rispondono invitandoci a una riunione di Europa Verde. O ignorano la differenza tra un confronto pubblico tra avversari politici o hanno qualche difficoltà a riempire la sala».

«La nostra disponibilità a tutte le emittenti resta confermata. Opere, finanziamenti, atti amministrativi e risultati: scegliamo una televisione, un moderatore e discutiamone davanti agli algheresi. Moro e Podda continuano a proclamare che sono i fatti a parlare. Bene, allora vengano a presentarli. Forse il loro coraggio vale soltanto quando scrivono comunicati stampa».

19 Ottobre 2026