Circonvallazione, Marinaro: “I cantieri saranno completati, nessun’opera rimarrà a metà”
L'Assessore alle Opere Pubbliche ripercorre le criticità tra varianti, costi lievitati e scadenze autorizzative: "L'opera divisa in due lotti per accelerare l'apertura"
Nessuna opera incompiuta ad Alghero: tutti i cantieri aperti, sia quelli in corso sia quelli momentaneamente sospesi, saranno portati a termine. A garantirlo è l’Assessore alle Opere Pubbliche, Francesco Marinaro, che evidenzia il lavoro svolto dal Servizio Opere Pubbliche del Comune e la linea perseguita dall’amministrazione Cacciotto per il raggiungimento dell’obiettivo. L’attenzione dell’assessorato si concentra in particolare sulla circonvallazione, definita un’infrastruttura di rilievo strategico per la viabilità cittadina. Superati gli ultimi ostacoli tecnici, amministrativi e finanziari, il cantiere è pronto alla conclusione.
Il cronoprogramma prevede il completamento del primo lotto funzionale — il tratto compreso tra la rotatoria 5 di via Vittorio Emanuele e la rotatoria 2 di via Valverde — entro la primavera del 2027, per poi procedere con il lotto finale.
Per contestualizzare l’andamento dei lavori, l’Assessore Marinaro ha tracciato una ricostruzione delle fasi precedenti dell’opera. Secondo le stime iniziali, l’intervento avrebbe dovuto concludersi durante il mandato della giunta Conoci, il cui ex Sindaco nel novembre 2022 aveva ipotizzato la consegna per il novembre 2024. Tuttavia, il progetto originario ha presentato criticità applicative: da un lato la prevista piantumazione di alberi di olivo nell’aiuola spartitraffico, opzione respinta dall’ex Provincia di Sassari; dall’altro l’inidoneità del sottosuolo a sostenere il peso del nuovo tracciato. L’insieme di questi fattori ha comportato l’impiego di risorse iniziali per interventi correttivi e ha determinato uno slittamento dei tempi, con un conseguente incremento dei costi a causa dell’aggiornamento dei prezzi di mercato.
Marinaro è intervenuto anche sulle recenti posizioni dei consiglieri comunali Bardino, Ansini, Peru e Tedde, secondo i quali la formula dell’appalto integrato sollevava la precedente amministrazione dal verificare la sostenibilità del progetto prima della consegna del cantiere, e sulle dichiarazioni dell’ex sindaco Conoci in merito all’assenza di impatti su tempi e costi. L’Assessore evidenzia al contrario come la verifica preventiva della fattibilità tecnica, inclusa la compatibilità del fondo stradale tramite indagini geologiche e geognostiche, costituisca un passaggio necessario per il committente pubblico, chiamato ad approvare ogni fase del procedimento.
Gli aspetti autorizzativi e la suddivisione in lotti
Tra i passaggi amministrativi evidenziati figura anche la scadenza della Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) rilasciata dalla Regione Autonoma della Sardegna (RAS), avvenuta il 15 gennaio 2024 per assenza di istanza di proroga nei termini. Il Comune ha quindi presentato una nuova domanda per la verifica di assoggettabilità a V.I.A., definita nel marzo 2025.
Successivamente, il Servizio Lavori Pubblici ha avviato l’approvazione della perizia di variante n. 2, approvata definitivamente dalla RAS il 18 settembre 2026. L’elaborato ha reinserito le lavorazioni necessarie al completamento della strada — precedentemente escluse per destinare i fondi al consolidamento del sottofondo — e ha introdotto la suddivisione dell’opera in due lotti distinti per anticipare l’apertura della prima tratta.
Per la copertura finanziaria del primo lotto, l’amministrazione Cacciotto ha reperito risorse integrative tramite un contributo di 1.000.000 di euro dall’Assessorato ai Lavori Pubblici della RAS e uno stanziamento di 1.300.000 euro dal bilancio comunale.
Relativamente ai fondi comunali impiegati, l’ente ha inoltrato richiesta di accesso al fondo adeguamento prezzi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (ai sensi dell’art. 26 del D.L. 50/2022). Le somme recuperate verranno destinate al completamento del secondo lotto funzionale, compreso tra la rotatoria 2 e la rotatoria 1 (tratto via Valverde – Viale della Resistenza). L’Assessore Marinaro ha concluso sottolineando come l’amministrazione, supportata dagli uffici tecnici, stia proseguendo i lavori per superare le difficoltà emerse in corso d’opera e garantire il completamento dell’infrastruttura.
















