Circonvallazione di Alghero: «Forza Italia dimentica gli errori del passato, noi finiamo l’opera»
L'Assessore comunale ai Lavori Pubblici Francesco Marinaro risponde alle accuse dell'opposizione: «I ritardi nascono da una progettazione inadeguata della precedente consiliatura».
Sulle polemiche relative ai ritardi nel completamento della circonvallazione di Alghero interviene l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesco Marinaro, in risposta alle recenti contestazioni sollevate dal gruppo consiliare di Forza Italia. «La strategia comunicativa adottata dal gruppo consiliare di Forza Italia non vale a nascondere le gravi e precise responsabilità ad essi imputabili, nel corso della precedente consiliatura, per l’inappropriata gestione dei principali cantieri cittadini, che ancora ne frenano il completamento», dichiara l’esponente della giunta Cacciotto. «Stupisce quindi come i forzisti, ancora una volta, tentino artificiosamente di attribuire ad altri inadempienze che, senza alcun dubbio, sono invece proprie».
Ricostruendo la cronistoria dell’opera, l’Assessore evidenzia come le criticità siano emersa fin dalle fasi iniziali della progettazione: «I forzisti algheresi rivendicano l’iniziativa dell’opera come se appartenesse a una visione di sviluppo a loro riferibile in modo esclusivo, ma dimenticano di esporre come il progetto fosse ab origine inadeguato. L’esecuzione ha conosciuto lunghi momenti di sospensione a causa, dapprima, della previsione della piantumazione dell’aiuola spartitraffico con alberi di olivo, stoppata dalla Provincia di Sassari, e successivamente della presa d’atto dell’inidoneità del terreno sottostante a sopportare il peso della realizzanda infrastruttura. Primi errori macroscopici che hanno determinato una lunga inattività del cantiere e generato una importante lievitazione dei costi».
Tra i passaggi amministrativi evidenziati nella nota figura anche la scadenza della Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) regionale: «In un momento antecedente l’insediamento della giunta Cacciotto, ha perso efficacia la VIA rilasciata dalla RAS perché l’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune aveva omesso di presentare all’Assessorato regionale all’Ambiente la richiesta di rinnovo entro il termine quinquennale di validità. Una circostanza che ha determinato la sospensione parziale del cantiere sino alla riattivazione della procedura tecnico-amministrativa».
L’intervento per il consolidamento del fondo stradale ha inoltre reso necessaria una rimodulazione delle risorse economiche. «La mancata indagine preventiva delle caratteristiche del suolo ha determinato che gli accorgimenti tecnici necessari per superare il problema abbiano drenato una quota importante del quadro economico dedicato, rendendo insufficiente il finanziamento originario e richiedendo una seconda perizia di variante», prosegue Marinaro.
Riguardo allo stato attuale dei lavori e alle prospettive di completamento, l’esponente della giunta comunica l’avvenuto sblocco dell’iter tecnico: «Lo scorso 18 settembre l’Assessorato regionale ai Lavori Pubblici ha approvato la seconda perizia di variante. Questo atto consente di suddividere l’intervento in due lotti funzionali: il primo comprende il tratto stradale tra la rotatoria 5 di via Vittorio Emanuele e la rotatoria 2 in via Valverde; il secondo, di completamento, riguarda il segmento tra la rotatoria 2 e la rotatoria prevista in corrispondenza di Viale della Resistenza».
«Questa soluzione — conclude l’Assessore Marinaro — è finanziata con un nuovo apporto regionale di 1.000.000,00 di euro e con fondi di bilancio comunale per circa 1.300.000,00 euro. Ciò consentirà di ottenere il completamento della prima parte della circonvallazione in tempi brevi con le risorse al momento disponibili e di procedere, senza soluzione di continuità, al completamento del secondo lotto. Se il gruppo di Forza Italia avesse intuito la necessità di frazionare l’opera in due lotti dal momento in cui si era reso necessario intervenire per il consolidamento del terreno, ad oggi almeno una prima parte dell’arteria viaria sarebbe già stata nella disponibilità degli algheresi».
















