Via Guarnerio diventa “trappola” per il traffico: residenti costretti ad andare contromano

I lavori in via Deledda hanno trasformato la strada in un vicolo cieco, mantenendo però il senso unico. Le lamentele dei cittadini: «Rischiamo frontaletti per uscire di casa, segnalazioni alla Polizia Locale ancora senza risposta».

Una strada a senso unico che si trasforma improvvisamente in un cantiere senza uscita, costringendo gli automobilisti a percorrere la carreggiata al contrario pur di tornare sulla viabilità principale. È quanto sta accadendo in via Pier Enea Guarnerio ad Alghero, dove i recenti interventi di manutenzione sullo sbocco di via Grazia Deledda hanno creato un groviglio viario che sta sollevando forti proteste tra i residenti. La chiusura dell’arteria ha infatti trasformato la via in un vicolo cieco. All’ingresso è stato collocato il cartello di strada senza uscita per lavori, ma la segnaletica ordinaria del senso unico è rimasta del tutto invariata, creando un corto circuito logistico e di sicurezza per chi vive nella zona o per chi vi si reca per raggiungere il vicino Centro Caritas.

A denunciare dettagliatamente la situazione è un cittadino algherese, che pone l’accento sulla pericolosità quotidiana della viabilità: «Chi entra rispettando il senso unico, una volta raggiunta la chiusura, non può fare altro che tornare indietro, percorrendo inevitabilmente la strada nella direzione opposta a quella consentita dalla segnaletica ordinaria».

Il quadro è ulteriormente complicato dalle auto parcheggiate su entrambi i lati della via, che riducono il passaggio a un’unica corsia. «Si crea così una situazione tanto assurda quanto pericolosa: due automobilisti possono trovarsi improvvisamente uno di fronte all’altro, uno che entra rispettando il senso unico e l’altro che esce perché non ha alternative. Per furgoni e mezzi di maggiori dimensioni il problema è ancora più evidente: non disponendo di spazi per effettuare un’inversione di marcia, si trovano costretti a percorrere lunghi tratti in retromarcia». Una strettoia che fa sollevare peraltro perplessità anche sulle eventuali manovre d’emergenza dei mezzi di soccorso di Vigili del Fuoco e ambulanze.

Nonostante l’ingorgo e i rischi legati alle infrazioni “forzate”, i tentativi di risoluzione formale non hanno finora prodotto i cambi di segnaletica sperati. «Il problema è stato formalmente segnalato alla Polizia Locale il 30 settembre, chiedendo un sopralluogo urgente. Non avendo riscontrato alcun intervento, ho successivamente interessato direttamente il Sindaco, che ha avuto la cortesia di rispondermi immediatamente, assicurandomi che avrebbe contattato il Comandante. Un interessamento che ho apprezzato, ma che a tutt’oggi non si è tradotto in alcun provvedimento visibile».

Ciò che la comunità di via Guarnerio lamenta è soprattutto il paradosso normativo che si è venuto a creare tra doveri dei cittadini e gestione del traffico: «Un cittadino che percorre una strada contromano rischia una sanzione. Ma cosa dovrebbe fare quando, per uscire dalla propria abitazione, non gli viene lasciata un’alternativa regolarmente disciplinata? Non si chiedono interventi straordinari, ma semplicemente una verifica della viabilità, una segnaletica adeguata e una diversa regolamentazione temporanea della sosta e della circolazione».

«Dobbiamo aspettare che si verifichi uno scontro frontale prima che qualcuno intervenga?» conclude la segnalazione del residente. «La sicurezza stradale non può essere affidata alla fortuna. Le istituzioni hanno il compito di prevenire le situazioni di pericolo, soprattutto quando ne sono state formalmente informate».

9 Ottobre 2026