Blitz della Polizia a Latte Dolce: scoperta “centrale” dello spaccio
La Squadra Mobile di Sassari fa irruzione in un appartamento e sequestra cocaina, marijuana, metadone e sei bilancini. Le indagini duravano da mesi.
Un viavai continuo di clienti a ogni ora del giorno, una porta lasciata aperta dopo la fuga improvvisa di due giovani e una vera e propria “centrale” del confezionamento allestita tra le mura domestiche. La Squadra Mobile di Sassari ha messo a segno un importante colpo al traffico di stupefacenti nel quartiere di Latte Dolce, smantellando un fiorente punto di spaccio monitorato da tempo dagli investigatori della Questura.
L’operazione nasce da una complessa attività di osservazione avviata mesi fa, scaturita dalle segnalazioni sui continui e sospetti movimenti attorno ad alcune abitazioni della zona, frequentate da noti consumatori. I primi riscontri avevano già portato nei mesi scorsi alla denuncia di una donna. Il blitz decisivo è scattato nel pomeriggio di oggi: mentre gli agenti presidiavano l’area, due persone in attesa di entrare nell’immobile si sono date alla fuga alla vista delle pattuglie.
Approfittando della porta d’ingresso rimasta aperta, i poliziotti sono penetrati all’interno dell’appartamento avviando una perquisizione capillare. Ciò che si sono trovati davanti ha confermato i sospetti degli inquirenti: in una delle camere da letto era allestito un vero e proprio laboratorio per la preparazione delle dosi. Su un bancone improvvisato sono stati rinvenuti sei bilancini di precisione, una bilancia di grandi dimensioni, una macchina per il confezionamento sottovuoto, materiale vario per l’imballaggio e numerose banconote di piccolo taglio, chiaro provento dell’attività illecita. Sequestrati ingenti quantitativi di cocaina, marijuana e flaconi di metadone.
A rendere ancora più surreale il quadro operativo è stato ciò che è accaduto durante le fasi del controllo: mentre gli uomini della Squadra Mobile stavano repertando la sostanza stupefacente, diversi presunti acquirenti hanno continuato a bussare alla porta dell’abitazione, del tutto ignari della presenza della Polizia.
Gli elementi raccolti sono ora al vaglio degli investigatori per ricostruire la rete di approvvigionamento e individuare i responsabili del canale di spaccio. L’intervento si inserisce nel quadro delle attività straordinarie di prevenzione e contrasto allo spaccio disposte dalla Questura di Sassari nei quartieri più sensibili della città.


















