Il 18 e 19 settembre torna il Cavidani Alguerès

Confermato il programma tipico dell’evento, che prevede la presentazione di un libro edito dall’Edicions dell’Alguer, un momento musicale a cura dell’associazione Festival della Canzone algherese e la degustazione dell’olio dell’Antica Compagnia Olearia Sarda

Per il sesto anno consecutivo ritorna il Cavidani Alguerès, festival glocal organizzato dalla Antica Compagnia Olearia Sarda, che si terrà nel cortile dell’oleificio, in via Vittorio Emanuele 225.

Due gli appuntamenti, venerdì 18 e sabato 19 settembre, confermato anche quest’anno il programma tipico dell’evento, sempre molto apprezzato dal pubblico, che prevede la presentazione di un libro edito dall’Edicions dell’Alguer, un momento musicale a cura dell’associazione Festival della Canzone algherese, e la degustazione dell’olio dell’Antica Compagnia Olearia Sarda, accompagnato in questa edizione dal pane di Musciora, dal formaggio della società agricola Monteforte dei Fratelli Riu,  dal vino dei Poderi Parpinello  e dai dolci tipici di Bon Bons, tutte produzioni dell’eccellenza agroalimentare del territorio.  Le degustazioni saranno guidate dall’enogastronomo Giuseppe Izza.

Si parte venerdì 18 settembre, alle 19,30, con un omaggio musicale alla canzone algherese di Gianni Loi, seguirà la presentazione del libro “Llibre de les rondalles de Fedre, ex -esclau desllibrat de August”, scritto da Maria Antonietta Salaris, prima traduzione in algherese, con testo a fronte, delle favole di Fedro. Antonio Piga leggerà in algherese alcune parti del libro. Chiuderanno la serata le canzoni di Liliana Cocco e Loredana Pais.

Sabato, invece, sempre alle 19,30, aprirà la serata la voce di Michela Patrono, per passare alla presentazione del libro di Luciano Deriu “Il paese più vicino al cuore. Autobiografia di una generazione”. Parleranno del libro, insieme allo scrittore, Giovanni Oliva e Roberto Barbieri. Seguirà dai Campi alla tavola, chiacchierata dell’enogastronomo Giuseppe Izza con i produttori presenti al festival, che racconteranno le proprie aziende: Paolo Parpinello, Michele Riu, Marco Coronzu, Antonio Masia e il padrone di casa Antonio Gavino Fois. Il saluto musicale sarà affidato alle voci di Noemi Trifirò e Stefano Pinna. Entrambe le serate avranno un piccolo spazio dedicato a pillole di ortografia algherese, a cura di Francesco Ballone, docente all’Institut d’Estudis Catalans.  Anche quest’anno, quindi, due serate ricche di incontri, sempre seguendo lo slogan del Cavidani alguerès, che recita “Perchè è bello pensare globale e agire locale”.

15 Settembre 2026