«L’attenzione sulla sicurezza non può diminuire a settembre»
L'opinione di Salvatore Carta Direttivo Lega – Sezione di Alghero
Alghero a settembre è ancora una città turistica. Le nostre strade, il centro storico, il lungomare, le spiagge, i locali e le attività commerciali continuano ad essere frequentati da tantissimi visitatori. Sono turisti che scelgono Alghero per la sua bellezza, per il mare, per la sua storia e per l’accoglienza che la nostra città sa offrire. A loro va il nostro benvenuto.
Ma proprio perché l’estate algherese non finisce ad agosto, nemmeno l’attenzione sulla sicurezza può diminuire con l’arrivo di settembre. Non lo diciamo per creare allarmismo. Al contrario: lo diciamo perché una città turistica deve avere il coraggio di affrontare i propri problemi senza nasconderli e senza alimentare paure ingiustificate.
In questi giorni sui social si leggono racconti, testimonianze e segnalazioni di cittadini che manifestano preoccupazione per alcuni episodi avvenuti nelle ore serali. Naturalmente non spetta ai social stabilire se un episodio costituisca un reato: questo compete alle Forze dell’ordine e alla magistratura. Ma la percezione di insicurezza dei cittadini è comunque un elemento che la politica e le istituzioni non possono ignorare.
Un cittadino deve poter uscire la sera senza sentirsi costantemente in pericolo. Una ragazza deve poter rientrare a casa serenamente. Un commerciante deve poter chiudere la propria attività senza preoccupazioni. Un turista deve poter vivere la propria vacanza ad Alghero sentendosi sicuro.
Su questo, Salvatore Carta, componente del direttivo della Lega di Alghero, vuole innanzitutto rivolgere un ringraziamento sincero a Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale, che durante questi mesi hanno garantito un importante lavoro di tutela, prevenzione e controllo del territorio, contribuendo concretamente alla sicurezza di cittadini e turisti. Il loro lavoro quotidiano, spesso svolto lontano dai riflettori, merita rispetto e riconoscimento.
Ma proprio perché la sicurezza è un lavoro quotidiano, non può essere considerata una questione esclusivamente estiva né affrontata soltanto quando si verifica un’emergenza. Settembre ad Alghero continua ad essere un mese di grande presenza turistica. Per questo riteniamo necessario mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle ore serali nelle zone maggiormente frequentate e periferie. Servono prevenzione, presenza sul territorio e collaborazione tra tutte le forze impegnate nella sicurezza.
E serve una politica che abbia il coraggio di dire una cosa semplice: Alghero deve essere una città aperta e accogliente, ma non può essere una città senza regole. Il turismo è una delle nostre principali ricchezze e dobbiamo difenderlo. La sicurezza non è il contrario dell’accoglienza. È una delle condizioni necessarie per garantire una buona accoglienza. E questo vale per tutti. Italiani e stranieri. Residenti e non residenti. Turisti e cittadini. Non è una questione di nazionalità. È una questione di rispetto delle regole.
Chi viene ad Alghero per lavorare, trascorrere le proprie vacanze, divertirsi e vivere la nostra città nel rispetto delle leggi è il benvenuto. Chi invece pensa di poter delinquere, spacciare, rubare, aggredire o molestare deve sapere che Alghero non è terra di nessuno.
Come Lega continueremo quindi a porre il tema della sicurezza al centro della nostra attenzione politica, chiedendo che il controllo del territorio rimanga una priorità anche nei prossimi mesi. Salvatore Carta ritiene che non serva una città militarizzata. Vogliamo una città presidiata, ordinata e sicura. Una città nella quale il turista possa godersi la propria vacanza, il commerciante possa lavorare e il residente possa vivere serenamente. Alghero deve essere una città accogliente e aperta a tutti. Ma le regole devono valere per tutti.
Salvatore Carta Direttivo Lega – Sezione di Alghero

















