«Consulenza senza laurea e requisiti restrittivi»: bufera sul bando del Comune di Alghero

Tedde, Peru, Bardino e Ansini (FI) mettono nel mirino la delibera da 30mila euro annui per la gestione di canili e colonie feline: «Procudura da annullare».

Il gruppo consiliare di Forza Italia esprime forte preoccupazione per la determinazione con cui il Comune di Alghero ha approvato un avviso per affidare un incarico di “alta consulenza tecnico-scientifica sul benessere animale”, con un compenso annuo di trentamila euro e la possibilità di prolungare il rapporto fino a tre anni. Secondo Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini, l’atto presenta gravi criticità che impongono all’Amministrazione un repentino passo indietro. “Un incarico esterno – si legge nella nota – dovrebbe rispondere a esigenze temporanee e straordinarie, mentre in questo caso si configura una collaborazione potenzialmente stabile, mascherata da consulenza eccezionale, ma senza prevedere la laurea. Anche l’oggetto appare eccessivamente ampio e generico: dalla trasformazione del canile alla ridefinizione delle aree di sgambamento, fino alla gestione delle colonie feline, vengono riunite attività diverse e di carattere strategico che sembrano appartenere alla programmazione ordinaria dell’ente, non a un costoso incarico esterno. Ulteriori perplessità riguardano i requisiti richiesti, talmente specifici e restrittivi da far sorgere il sospetto di una procedura costruita su misura, peraltro senza considerare indispensabile il possesso di una laurea”.

“Se il destinatario fosse stato individuato prima della pubblicazione, la comparazione tra candidati si ridurrebbe a un mero passaggio formale. Desta preoccupazione anche il ruolo che il consulente potrebbe assumere nella predisposizione delle linee guida destinate a orientare le future gare per la gestione del canile e dei servizi felini. Il fatto che non rediga formalmente i capitolati non elimina il rischio che ne condizioni sostanzialmente i contenuti tecnici, con possibili conseguenze sulla concorrenza e sull’imparzialità dell’azione amministrativa. Non convince, infine, la ricognizione delle professionalità interne, svolta in appena otto giorni e in pieno agosto: una verifica troppo rapida per dimostrare in modo serio e sostanziale l’assenza, all’interno del Comune, delle competenze necessarie”.

“Chiediamo al dirigente e all’Amministrazione di ritirare immediatamente la determinazione e di ricostruire l’intero percorso su basi corrette, prevedendo un oggetto circoscritto, una durata realmente temporanea, requisiti proporzionati e trasparenti e una ricognizione interna effettiva. Il benessere animale è una priorità che condividiamo, ma non può diventare il pretesto per forzare le regole. La correttezza del metodo è la condizione indispensabile perché le scelte pubbliche siano legittime, trasparenti e difendibili, evitando impugnazioni capaci di bloccare ogni intervento. Attendiamo una risposta tempestiva. In caso contrario valuteremo tutti gli strumenti consiliari e giuridici a nostra disposizione”, concludono Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini del gruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Alghero.

7 Settembre 2026