Crisi plastica, Salaris: «Basta emergenze, dal Governo serve un piano industriale per l’Isola»
Il consigliere regionale dei Riformatori chiede al Ministro Pichetto Fratin una piattaforma industriale per il riciclo: «I sardi primi in Italia per raccolta differenziata, l'insularità non può essere una penalizzazione»
Uscire dalla logica del tampone temporaneo e pretendere da Roma una soluzione industriale strutturale per la gestione e lo smaltimento della plastica. È questo l’appello lanciato dal consigliere regionale dei Riformatori Sardi, Aldo Salaris, di fronte alle crescenti difficoltà che stanno colpendo la filiera del riciclo.
Secondo l’esponente dei Riformatori, lo stoccaggio provvisorio e il continuo trasferimento dei rifiuti verso il continente rappresentano una risposta tampone che rischia di strangolare l’economia locale. «In Sardegna la crisi assume un peso ben diverso rispetto al resto d’Italia proprio a causa della nostra condizione insulare», sottolinea Salaris. «Senza un’adeguata capacità di trattamento interno, caricare la plastica sui camion per imbarcarla verso la penisola significa moltiplicare i tempi, la complessità logistica e soprattutto i costi. È esattamente su questo fronte che deve far valere il principio di insularità».
Un paradosso, quello sardo, che penalizza una popolazione particolarmente virtuosa. La Sardegna vanta infatti il primato italiano per quantità di imballaggi in plastica raccolti pro capite. I cittadini fanno la propria parte, ma l’assenza di un comparto industriale adeguato impedisce di completare il ciclo nell’Isola.
«Dobbiamo chiederci se vogliamo passare i prossimi decenni a cercare nuovi piazzali di stoccaggio o se intendiamo finalmente realizzare un’infrastruttura moderna», prosegue Salaris, richiamando gli esempi di altre regioni italiane capaci di trasformare la gestione dei rifiuti in opportunità di sviluppo, occupazione ed economia circolare.
Da qui la richiesta diretta all’esecutivo nazionale e al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Per Salaris occorre aprire un tavolo immediato tra Regione e Governo per finanziare una piattaforma industriale di selezione, trattamento e valorizzazione della plastica: un’opera strategica da realizzare in Sardegna con il sostegno dei fondi dedicati a compensare lo svantaggio geografico dell’Isola.















