Clima, picco storico nel Nuorese: a Orani toccati i 48,4 gradi
L'Arpas ufficializza il nuovo tetto termico mai rilevato nell'Isola dopo l'ondata di calore di metà luglio. Superato di due decimi il limite stabilito nel 2023.
La recente e prolungata morsa del caldo che ha cinto l’Europa occidentale si chiude con un verdetto senza precedenti per la mappa climatica sarda. A seguito delle verifiche condotte dal Dipartimento Meteoclimatico dell’Arpas insieme ai tecnici di Siap-Micros, è arrivata la conferma ufficiale: il 19 luglio scorso la stazione di Orani ha toccato la quota record di 48,4 gradi centigradi.
Il dato certifica il valore più elevato mai misurato sul territorio regionale da quando si effettuano le rilevazioni, battendo di 0,2 gradi il limite che era stato toccato nel luglio del 2023 nei comuni di Jerzu e Lotzorai. A sole tre estati di distanza, dunque, l’Isola si trova a ridefinire i propri parametri di caldo estremo.
L’eccezionalità del dato si inserisce nel quadro di un mese di luglio particolarmente severo, durante il quale le colonnine di mercurio hanno viaggiato stabilmente su valori ben superiori alle medie storiche, con uno scostamento medio verso l’alto di circa quattro gradi. La fase più acuta del fenomeno si è concentrata intorno alla metà del mese, quando le temperature hanno valicato con regolarità la soglia dei 40 gradi in gran parte dei centri isolani, toccando fiammate superiori ai 45 gradi nelle aree interne.
















