Tensione sul lungomare Barcellona: Pais rilancia su taser e bodycam
L'intervento interforze e il caso della bimba riaccendono il dibattito: presentata un'interrogazione parlamentare locale.
Linea dura sulla sicurezza e pieno sostegno alle forze dell’ordine dopo i controlli interforze e il grave episodio registrato nella notte tra l’8 e il 9 agosto sul lungomare Barcellona. È la posizione espressa dal consigliere comunale della Lega ad Alghero, Michele Pais, all’indomani dell’operazione ad “alto impatto” condotta dalla Polizia Locale in collaborazione con la Guardia di Finanza per il contrasto all’abusivismo commerciale.
«Complimenti agli uomini e alle donne della Polizia Locale e della Guardia di Finanza per l’importante attività di controllo della legalità svolta ieri sera», ha dichiarato Pais, sottolineando la necessità di proseguire con decisione sulla strada intrapresa. «Bisogna proseguire su questa linea di tolleranza zero. Per questa ragione spero che gli agenti vengano dotati quanto prima di tutti gli strumenti di protezione personale e per la tutela dei cittadini, come taser e bodycam, in attuazione della mozione della Lega già approvata dal Consiglio comunale».
L’esponente del carroccio ha inoltre espresso forte preoccupazione per il presunto episodio di cronaca avvenuto la scorsa notte sul Lungomare Barcellona, dove un uomo di origine nordafricana avrebbe avvicinato, abbracciato e baciato una bambina di tre anni. L’intervento congiunto di Polizia Locale e Carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse.
«In attesa di chiarire l’effettiva dinamica dei fatti, sui quali ho già depositato un’interrogazione urgente, va evidenziato l’intervento impeccabile delle forze dell’ordine», ha concluso Pais, ribadendo la linea del partito: «Sul tema della sicurezza la posizione della Lega sarà intransigente».
















