Caso Maria Pia, Forza Italia avverte la Giunta: «Sul Campo Rugby trasparenza o carte in Procura»
Blocco degli affidamenti provvisori e verifica delle utenze: la richiesta dei consiglieri di minoranza sull'impianto sportivo algherese.
Una «lunga sequenza di anomalie, omissioni e criticità» sulla gestione e sull’affidamento del Campo Rugby di Maria Pia. È quanto denuncia in una nota il gruppo consiliare di Forza Italia Alghero, sollecitando un «immediato intervento dell’Amministrazione comunale a tutela della legalità e del patrimonio pubblico».
Al centro della contestazione degli azzurri vi è l’assenza di un titolo formale di utilizzo della struttura. Un dato che, come sottolinea il gruppo di opposizione, risulta certificato dagli stessi atti istituzionali: «Il fatto più grave è che non è l’opposizione a denunciare l’assenza di un valido titolo di utilizzo dell’impianto, ma è la stessa Amministrazione comunale che, con la deliberazione della Giunta n. 368 del 17 novembre 2025, ha riconosciuto espressamente che il Campo Rugby di Maria Pia è “attualmente detenuto senza titolo”, disponendo contestualmente verifiche amministrative e contabili per accertare eventuali posizioni debitorie nei confronti del Comune».
Nonostante tale atto, Forza Italia contesta la successiva linea dell’esecutivo: «Di fronte a una simile certificazione ci saremmo aspettati un’immediata tutela del patrimonio comunale. Invece, a distanza di mesi, gli accertamenti risultano ancora incompleti, mentre addirittura si è disposto un affidamento provvisorio dell’impianto». Una scelta definita una «prospettiva che desta fortissime perplessità».
Per il partito di minoranza occorre fare chiarezza sui profili finanziari e autorizzativi: «Occorre innanzitutto accertare definitivamente l’eventuale esistenza di canoni non corrisposti, indennità di occupazione, somme dovute per l’utilizzo della foresteria, spese relative alle utenze, manutenzioni e ogni altro credito vantato dal Comune. Allo stesso modo deve essere verificata la regolarità dell’attività svolta nella foresteria, l’esistenza dei necessari titoli autorizzativi e la conformità dell’utilizzo rispetto alla destinazione del bene pubblico».
A supporto della propria posizione, l’opposizione richiama la disciplina interna dell’Ente: «Il regolamento comunale per la gestione degli impianti sportivi stabilisce chiaramente che non possono essere assegnati impianti comunali a soggetti che abbiano debiti pregressi nei confronti dell’Ente o che non abbiano ottemperato agli obblighi derivanti dai precedenti rapporti con il Comune».
Alla luce di tale vincolo, gli esponenti di Forza Italia ritengono «incomprensibile ipotizzare qualsiasi forma di affidamento, anche provvisorio, prima che siano concluse positivamente le verifiche amministrative e contabili già disposte dalla stessa Giunta comunale. Se tali verifiche dovessero confermare l’esistenza di posizioni debitorie o di pregresse inadempienze, un nuovo affidamento si porrebbe in evidente contrasto con il regolamento comunale, esponendo l’Amministrazione a ulteriori profili di contestazione sotto il profilo della legittimità amministrativa».
La nota prosegue mettendo in luce un presunto squilibrio nell’operato civico: «Mentre non vengono ancora chiariti tutti gli aspetti patrimoniali e regolamentari relativi al Campo Rugby di Maria Pia, l’Amministrazione comunale continua ad applicare criteri di assoluto rigore nei confronti di commercianti, negozi di vicinato e attività artigianali, ai quali vengono negate concessioni di suolo pubblico o imposti vincoli sempre più stringenti». Un atteggiamento bollato come «due pesi e due misure inaccettabili», ribadendo che «le regole devono valere per tutti».
Nel testo si fa inoltre riferimento all’iter già aperto per la riqualificazione del plesso: «Ancora più incomprensibile appare questa scelta se si considera che il Comune ha già avviato la procedura di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione e la futura gestione dell’impianto. Prima di qualsiasi nuovo affidamento è indispensabile definire tutti i rapporti patrimoniali pregressi, recuperare ogni eventuale credito del Comune, verificare l’eventuale esistenza di morosità e garantire condizioni di assoluta parità tra tutti gli operatori economici interessati, evitando qualsiasi vantaggio competitivo derivante dalla pregressa disponibilità del bene».
In conclusione, il gruppo consiliare sollecita interventi precisi all’indirizzo del Sindaco e della Giunta: «L’Amministrazione Cacciotto ha il dovere di dimostrare con i fatti, e non con le dichiarazioni, che la legalità amministrativa vale per tutti e che il patrimonio comunale viene tutelato senza favoritismi e senza eccezioni».
L’opposizione prospetta infine il ricorso agli organi di controllo in caso di mancato riscontro: «Qualora il Comune dovesse perseverare nell’inerzia o procedere con provvedimenti non conformi al regolamento comunale e ai principi di imparzialità, trasparenza e buona amministrazione, Forza Italia trasmetterà tutta la documentazione agli organi competenti affinché siano valutati gli eventuali profili di responsabilità amministrativa e contabile, compresi quelli relativi ai possibili danni erariali derivanti dall’omessa tutela del patrimonio comunale. La legge e i regolamenti comunali non possono essere applicati a corrente alternata. Su questa vicenda Forza Italia continuerà a vigilare senza arretrare di un solo passo».
















