Campi boe, Bamonti: «Bene le modifiche, ma attenzione a non far scappare i diportisti»

Il consigliere di Base Popolare accoglie con favore le novità sul disciplinare ma lancia l'allarme: «Regole troppo rigide spingeranno le imbarcazioni verso Stintino o l'Argentiera, a rischio l'economia locale»

Le recenti modifiche al disciplinare dei campi boe rappresentano un primo segnale di apertura, ma la guardia deve rimanere alta per evitare contraccolpi all’economia cittadina. A richiamare l’attenzione sul tema è Alberto Bamonti, consigliere comunale del Gruppo Base Popolare Alghero, che pur accogliendo positivamente le novità introdotte esprime forte preoccupazione per le possibili ricadute sul comparto nautico.

Secondo l’esponente dell’opposizione, il pericolo principale risiede nell’irrigidimento eccessivo delle regole, che potrebbe spingere gli armatori a spostarsi verso altri approdi del territorio. «Resta il rischio concreto che molti proprietari di imbarcazioni scelgano porti alternativi come Stintino o l’Argentiera», avverte Bamonti, sottolineando come un simile scenario determinerebbe «gravi ripercussioni per cantieri nautici, strutture di rimessaggio, marina privai, ristoranti e l’intero tessuto delle attività commerciali algheresi».

Per il consigliere di Base Popolare la protezione dell’ecosistema non deve trasformarsi in un freno per la città. «La tutela della Posidonia oceanica è un obiettivo fondamentale, ma deve necessariamente dimostrarsi compatibile con la salvaguardia dell’economia locale», prosegue Bamonti, ricordando come la Riviera del Corallo non possa permettersi di compromettere «un settore strategico come quello della nautica da diporto».

Da qui l’appello a un dialogo costante e costruttivo con le categorie interessate: «Servono regole equilibrate e un confronto continuo con chi vive e lavora quotidianamente sul mare».

31 Luglio 2026