Approvate le nuove tariffe TARI ad Alghero: “tariffe stabili per le famiglie e più pulizia nelle strade”
Ok al PEF in Commissione. La maggioranza difende la manovra e attacca la minoranza, mentre pesano i costi di smaltimento dopo il trasferimento a Tossilo.
La VI Commissione consiliare del Comune di Alghero ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) che disciplina la TARI e le relative tariffe, confermando un’impostazione che punta a coniugare il miglioramento dei servizi con la tutela delle famiglie. L’approvazione ha tuttavia suscitato la contrarietà delle forze di minoranza.
In merito al dibattito politico, i consiglieri di maggioranza Anna Arca Sedda, Marco Colledanchise, Gabriella Esposito, Gianni Martinelli, Giampietro Moro, Christian Mulas, Giusy Piccone, Emiliano Piras e Beatrice Podda hanno rilasciato una nota congiunta: «Se l’opposizione costruisce racconti fantasiosi al limite delle farneticazioni, senza verificare numeri e proporzioni, siamo alla certificazione che stiamo procedendo bene, e che non esistono argomenti seri su cui appigliarsi.»
Il nuovo appalto per la gestione del servizio di igiene urbana sta progressivamente entrando a regime e nei prossimi mesi sarà pienamente operativo, introducendo miglioramenti nelle prestazioni. Tra le novità principali figura il potenziamento dello spazzamento e della pulizia di strade e marciapiedi, un servizio che sarà implementato in maniera strutturale per colmare una delle criticità registrate negli anni passati.
L’aspetto relativo alle utenze domestiche non prevede aumenti generalizzati delle tariffe, con la totalità delle famiglie che non subirà incrementi significativi. Per le abitazioni private le tariffe rimangono sostanzialmente invariate: gli eventuali adeguamenti, determinati in base alla composizione del nucleo familiare e alla superficie dell’immobile, si attesteranno nell’ordine di pochi decimi di punto percentuale. Si tratta di variazioni inferiori al tasso di inflazione, stimato intorno al 3%, derivanti dalla scelta dell’Amministrazione di non trasferire sulle famiglie l’aumento dei costi del servizio.
Per quanto riguarda le utenze non domestiche, la maggioranza replica così ai rilievi critici della minoranza: «Sono previsti aumenti molto contenuti, al contrario di quanto afferma l’opposizione strumentalizzando come al suo solito ogni virgola senza misurare realmente i numeri, giustificati da un netto miglioramento delle prestazioni offerte.»
In particolare, per le attività del comparto alimentare si arriverà fino a 38 ritiri settimanali, con la raccolta dell’umido garantita sette giorni su sette. A regime, per i locali del centro storico, il servizio sarà ulteriormente potenziato con due ritiri giornalieri dell’umido, pari a 14 ritiri settimanali.
Gli adeguamenti per le attività economiche si inseriscono in un quadro tariffario che ad Alghero si mantiene su livelli inferiori rispetto a quelli applicati nei principali centri urbani della Sardegna, risultando più contenuti rispetto ai Comuni di Sassari e Cagliari e inferiori rispetto a Olbia, dove gli importi risultano in alcuni casi quasi doppi.
Parte dell’incremento dei costi deriva da fattori esterni all’Amministrazione comunale. In particolare, una delle ultime deliberazioni della Giunta regionale guidata da Christian Solinas ha stabilito l’impossibilità per il Comune di Alghero di continuare a conferire i rifiuti indifferenziati presso la discarica di Scala Erre, imponendo il conferimento al termovalorizzatore di Tossilo. Tale disposizione comporta un aumento dei costi di smaltimento e di trasporto, data la maggiore distanza dell’impianto.
A conclusione della nota, i consiglieri di maggioranza sottolineano l’esito della manovra: «Nel complessivo, il nuovo appalto consentirà di offrire servizi sensibilmente migliori. In questo contesto, essere riusciti a mantenere sostanzialmente invariate le tariffe per le utenze domestiche rappresenta un risultato di grande rilievo, frutto del lavoro dell’Amministrazione comunale e della maggioranza guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto.»
















