Distretto socio-sanitario, Cacciotto: «Nessun isolamento di Alghero, accordo condiviso e piena collaborazione tra i Comuni»

«La forza di una città come Alghero non si misura dal numero di cariche che riesce ad accumulare, ma dalla sua capacità di coinvolgere, costruire relazioni e contribuire a tenere unito un territorio molto più ampio dei propri confini comunali» sottolinea il sindaco

«Stupiscono le parole del consigliere Cocco che, pur di alimentare una polemica, arriva a ricostruire fatti che semplicemente non si sono mai verificati. Mi vedo pertanto costretto a precisare che la riunione tra i Sindaci del Distretto si è svolta in un clima di piena collaborazione istituzionale e si è conclusa con una scelta condivisa». Così il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto interviene in seguito alle dichiarazioni di Fratelli d’Italia sull’elezione della nuova Presidenza del Distretto socio-sanitario Alghero, Coros, Villanova e Meilogu.

«Nel corso dell’incontro mi sono personalmente adoperato affinché prevalesse un ragionamento territoriale, capace di coinvolgere tutti i Comuni e di non lasciare indietro o isolare nessuno. È esattamente con questo spirito che ho condiviso e sostenuto l’indicazione del Sindaco di Ittiri alla Presidenza e del Sindaco di Siligo alla Vicepresidenza. Raccontare che Alghero sia stata esclusa da accordi o marginalizzata significa quindi rappresentare una realtà che non corrisponde in alcun modo a quanto accaduto» precisa Cacciotto.

«Il confronto tra i Comuni deve partire proprio dalla capacità di superare logiche legate all’appartenenza politica e alla distribuzione delle cariche. Fare politica non significa fare incetta di titoli e incarichi. Significa assumersi responsabilità, fare bene il proprio dovere e saper condividere pesi, obiettivi e scelte con gli altri Comuni. La forza di una città come Alghero non si misura dal numero di cariche che riesce ad accumulare, ma dalla sua capacità di coinvolgere, costruire relazioni e contribuire a tenere unito un territorio molto più ampio dei propri confini comunali. È questo il ruolo che Alghero intende esercitare: non isolarsi rivendicando posizioni per sé, ma mettere il proprio peso e la propria responsabilità al servizio di un sistema territoriale nel quale ogni Comune deve poter essere protagonista. Soprattutto quando parliamo di servizi sociali e sanitari, abbiamo bisogno di collaborazione tra istituzioni e non di polemiche costruite su fatti mai accaduti. Le energie devono essere concentrate sulle risposte da dare alle nostre comunità, che sono la vera ragione per cui siamo chiamati a ricoprire questi ruoli» conclude il sindaco.

29 Luglio 2026