Ospedale Marino, un ecografo per la Riabilitazione: «Rafforziamo i servizi al cittadino»

Soddisfazione da parte dei consiglieri comunali Mulas, Martinelli e Bamonti per l'attenzione dimostrata dalla Direzione Generale della ASL: «Risultati concreti dal dialogo istituzionale». In arrivo anche nuove barelle.

Passi avanti concreti per la sanità del territorio: il reparto di Riabilitazione dell’Ospedale Marino si dota di un nuovo ecografo di ultima generazione. La novità, attesa da tempo, rappresenta un importante salto di qualità per la struttura e nasce dall’accoglimento delle sollecitudini avanzate nei mesi scorsi dagli esponenti politici locali verso i vertici dell’azienda sanitaria.

A esprimere vivo compiacimento per il traguardo raggiunto sono il presidente della Commissione consiliare Sanità, Christian Mulas, e i consiglieri comunali Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, che hanno voluto rivolgere un sentito ringraziamento alla Direzione Generale della ASL per la sensibilità dimostrata verso le esigenze della comunità.

L’introduzione della nuova apparecchiatura porta vantaggi immediati sul piano clinico ed operativo. Nella medicina riabilitativa moderna, l’ecografo rappresenta uno strumento fondamentale che permette di valutare in tempo reale la struttura e la composizione del muscolo, analizzandone lo stato e il potenziale di recupero. Il macchinario consente di individuare tempestivamente infiammazioni tendinee, lesioni muscolari, strappi e versamenti ematici che richiedono trattamenti mirati.

Particolarmente rilevante sarà il suo impiego nelle infiltrazioni ecoguidate con tossina botulinica, una terapia che agisce bloccando temporaneamente la comunicazione tra nervo e muscolo per ridurre contratture, spasmi e tensioni. Lo strumento verrà inoltre utilizzato per interventi più precisi, sicuri ed efficaci su distretti articolari complessi come ginocchio, anca e spalla, consentendo ai professionisti di monitorare la funzione muscolare durante la terapia e seguire con accuratezza l’evoluzione della guarigione dei tessuti.

L’arrivo di questa apparecchiatura si inserisce in un percorso più ampio di riqualificazione del presidio ospedaliero. Come ricordato dagli stessi rappresentanti politici, tra le richieste già accolte figurano il potenziamento del Pronto Soccorso e l’installazione dei nuovi impianti di climatizzazione, interventi che hanno migliorato sia il comfort dei pazienti sia le condizioni di lavoro degli operatori sanitari. Un ulteriore tassello verrà aggiunto nelle prossime settimane con l’arrivo di nuove barelle e lettini destinati al trasporto dei degenti tra i vari reparti.

«Questi risultati dimostrano che il dialogo istituzionale, quando è costante e costruttivo, produce benefici concreti per la sanità e per i cittadini», dichiarano Mulas, Martinelli e Bamonti, confermando l’intenzione di proseguire il lavoro affinché l’Ospedale Marino e tutti i servizi del territorio dispongano delle risorse e delle attrezzature necessarie per garantire cure sempre più moderne ed efficaci.

28 Luglio 2026